LA GUERRA CONTRO I MULINI A VENTO
Crisi auto: occorrono altri interventi
Lo dicevamo già fin dall’inizio della nascita del TARP. Illudersi che quei soldi fossero sufficienti per risolvere tutte le magagne finanziarie americane, beh, era una vera chimera. E gli eventi ci hanno dato pienamente ragione.
Crisi banche: Ulteriore pacchetto a favore delle banche pari a 250 miliardi di dollari. Segnale chiaro che si farà di tutto per non fare fallire nessun colosso bancario in crisi. Proprio nel giorno dove RBS, colosso inglese, dichiara perdite per la “modica” cifra di 24 miliardi di sterline. Cifra record. La banca ormai è totalmente nazionalizzata. Ma anche qui la mano pubblica dovrà nuovamente intervenire.
E poi… AIG. Ve la ricordate? Bene, continua la polverizzazione della cassa. E’ stata necessaria una nuova iniezione di liquidità. Si prevedono perdite per ulteriori 60 miliardi di dollari. Ovviamente poi c’è Citigroup, che resta in bilico tra la nazionalizzazione oppure semi-nazionalizzazione.
Tutto qui? Per carità… E la crisi del settore auto dove la mettiamo? E tutto il resto?
Argomenti: Macroeconomia, Crisi Mercati e Subprime