Archivio di giugno 2010


Dell’Utri, Minzolini non usa la parola condannato… – L’Unità

[Leggi tutto] mercoledì, 30 giugno 2010

La Chiacchiera
Dell'Utri, Minzolini non usa la parola condannato…
L’Unità
Cari lettori, volevo fare la parodia del Tg1 sulla condanna per Mafia a Dell'Utri, immaginando un servizio surreale dove la parola «condanna» non veniva mai proferita e si diceva che Dell'Utri è stato assolto. Tipo: «Sette anni a Dell'Utri,
Dell'Utri: "E' una sentenza pilatesca"La Stampa
POL – **Dell'Utri, la delusione dell'accusa per una sentenza storicaIl Velino
MAFIA: 7 ANNI A DELL'UTRI "SENTENZA PILATESCA"AGI – Agenzia Giornalistica Italia
Libero-News.it -Il Secolo XIX -La Chiacchiera
tutte le notizie (681) »

Taricone, lacrime ai funerali privati – La Stampa

[Leggi tutto] mercoledì, 30 giugno 2010

NanoPress (Blog)
Taricone, lacrime ai funerali privati
La Stampa
La sua grande passione, il paracadutismo, che gli è costata la vita, lo accompagnerà per sempre: sarà sepolto indossando la tuta da paracadutista e le scarpe da trekking, Pietro Taricone, che così è stato deposto nella bara, oggi, prima del funerale
Funerale privato per Taricone "Esequie senza l'eucarestia"TGCOM
Photostory: Addio a Taricone, riposera' a TrasaccoANSA.it
Addio a Taricone 'O' Guerriero'. L'attore sarà seppellito a TrasaccoAdnkronos/IGN
La Chiacchiera -APCOM -MondoRaro.com
tutte le notizie (1.203) »

MILANO – Da cucina dove preparare il sushi a mattatoio per anatre … – Corriere della Sera

[Leggi tutto] mercoledì, 30 giugno 2010

ANSA.it
MILANO – Da cucina dove preparare il sushi a mattatoio per anatre
Corriere della Sera
MILANO – Da cucina dove preparare il sushi a mattatoio per anatre, pronte da decapitare con un solo colpo di mannaia. Per un «sushi bar» fittiziamente giapponese gestito da cinesi in zona Ticinese, è scattato il sequestro per «inquinamento ambientale».
Milano, cinese sgozzava anatre in cucina: chiuso sushi barBarimia
Anatre sgozzate, chiuso ristoranteeuronews
Chiuso sushi bar a Milano, titolare sgozzava anatre in cucinaVirgilio
AGI – Agenzia Giornalistica Italia -RomagnaOggi.it
tutte le notizie (32) »

L’impero del MALE

[Leggi tutto] mercoledì, 30 giugno 2010

Più di 22000 sono stati i morti ammazzati in Messico a causa del narcotraffico.

Un esercito di 45000 uomini impiegati nella lotta al commercio di sostanze stupefacenti.

Una rete che coinvolge più di 230 città americane.

Più di 20 milioni di tossicodipendenti negli  Stati Uniti.

Costi in USA pari a 215 miliardi di dollari.

Martin Woods, che tra il 2006 e il 2009, a Londra, ha ricoperto la posizione di direttore dell’unità contro il riciclaggio di denaro di Wachovia, afferma:  “È il riciclaggio ad opera delle banche per i cartelli che finanzia la tragedia!”. E rincara la dose: “ Se non si capisce il legame tra il riciclaggio e i 22000 morti ammazzati, forse vi sfugge il punto della situazione…”.

Finalmente un banchiere che ha il coraggio di denunciare pubblicamente gli scandali, un banchiere che decidere di lavare non solo il denaro ma anche i panni sporchi in pubblico.

“Tra il 2004 e il 2007”, Wachovia, acquistata da Wells Fargo & Co. nel 2008… , ha ammesso di “non aver fatto a sufficienza nel controllare fondi illeciti”. Poca roba, penserete. Se “non hanno fatto a sufficienza”, qualcosa comunque avranno pure fatto… . Dai, capita che gli possa sfuggire qualcosa no? Magari qualche dipendente corrotto, qualche procedura obsoleta, qualche controllo troppo lasco…!

378.4 miliardi di dollari.

La più grande violazione della storia. Una somma uguale ad un terzo del prodotto interno lordo del Messico.

ONORE A WACHOVIA.

Certo, Wachovia è in buona compagnia.

Paul Campo, capo del U.S. Drug Enforcement Administration’s financial crimes unit, afferma senza mezzi termini che molte sono le banche americane e europee coinvolte in questo tipo di riciclaggio.

I trafficanti, ad esempio, utilizzavano conti presso la Bank of America di Oklahoma City per acquistare aerei utilizzati per il trasporto delle droghe. Agenti federali hanno arrestato criminali dei cartelli messicani mentre depositavano soldi su conti presso Bank of America ad Atlanta, Chicago, Brownville, tra il 2002 e il 2009.

Ma la lista è lunghissima: Citigroup, HSBC, Santander… tutte coinvolte in riciclaggio internazionale. Nessuna di esse ha subito alcuna indagine, pur se alcuni dei loro dipendenti sono finiti in carcere per reati connessi al riciclaggio. Quindi, roba da pesci piccoli, come al solito… !

È completamente inutile proseguire nel discorso, qui troverete tutto quello che vorreste sapere, sempre che siate interessati nel capire le relazioni tra Wachovia, i suoi nuovi proprietari, il governo americano  e compagnia bella: http://www.bloomberg.com/news/2010-06-29/banks-financing-mexico-s-drug-cartels-admitted-in-wells-fargo-s-u-s-deal.html.

 (nella foto, più di 9 tonnellate di cocaina distrutta )

By Mattacchiuz


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Bond-Equity: correlazione e rottura

[Leggi tutto] mercoledì, 30 giugno 2010


Il grafico sovrapposto di T note (Titolo governativo USA a 1° anni) e l’indice azionario SP 500 è sempre stato un ottimo strumento di analisi. Come potete vedere, la correlazioni inversa tra queste due asset class è molto evidente.

Attenzione però: proprio ieri abbiamo assistito in modo assolutamente evidente alla rottura del T note dei massimi relativi precedenti.

Un segnale deflattivo?
Fly-to-quality?
No exit strategy?

Mettetela come volete. In massima sintesi posso solo dirvi che in ambito intermarket è un segnale negative per l’Equity.

.

.

Grafico T note vs SP 500

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DT

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Un nuovo leader da temere

[Leggi tutto] mercoledì, 30 giugno 2010

Mi piace cercare, all’interno di cose ovvie, quei fatti che le rendono meno ovvie. Prendendo in considerazione l’ovvio G-20, il meeting di Toronto dei grandi, di ovvietà ne troverete a bizzeffe. Ma tra le tante cose “politiche” e di facciata, ce n’è una, secondo me, che non è di facciata assolutamente.
Torno a parlare di Cina.
Lo abbiamo fatto molto spesso nelle ultime settimane e vi invito a cliccare sulla categoria “Cina” per poter visionare gli ultimi articoli sull’argomento.
Quanto è successo al G-20 deve suonare come un segnale molto chiaro e forte.

Documento ufficiale

.

Qui sotto trovate il link al documento ufficiale del G-20. Chi è interessato potrà prenderne visione.

Oltre alle solite lagne su crisi e ripresa, su deficit e debito, interessante andare a vedere cosa ha fatto la Cina.
Infatti il Celeste Impero, ha chiesto ed ottenuto che, dal documento, tutti i riferimenti relativi alla riapertura dello yuan verso una rivalutazione progressiva, fossero cancellati. Compresi i vari apprezzamenti che il G-20 indirizzava verso la Cina, plaudendo la scelta illustrata come un’operazione per il bene economico del mondo.
Questo alla Cina non andava giù.



Secondo alcune indiscrezioni diplomatiche, le frasi incriminare erano circa le seguenti:

“accogliamo positivamente lo sforzo cinese che porterà la rivalutazione progressiva dello yuan in concomitanza di un rafforzamento della domanda interna”

Clicca qui per vedere il video incorporato.

La Cina non vuole sentirsi giudicata da nessuno. Probabilmente questo è quanto girava nella testa di Hu Jintao, presidente della Cina, quando ha saputo della nota di plauso:

“Cari signori, se abbiamo deciso questa rivalutazione non è per farvi un piacere, ma perché lo abbiamo voluto noi e perché ci faceva comodo così! Quindi, cari signori, non preoccupatevi per noi e di noi, preoccupatevi piuttosto di voi e delle vostre situazioni di bilancio, del vostro debito e delle vostre banche”.

In realtà poi, quanto sopra scritto non è MAI stato detto, ma forse solo pensato e la frase inserita è stata ovviamente di tono molto più soft: “le economie emergenti che registrano surplus vareranno riforme tagliate sulle rispettive situazioni”.
Il tutto focalizzandosi soprattutto sulla sicurezza, sulle infrastrutture e, in fondo, su una maggiore flessibilità dei tassi di cambio.

Quindi secondo me il messaggio è chiaro. La Cina si muove da star, da protagonista, ha capito che in futuro potrà dominare, e che ha una forte influenza sulle sorti dell’economia non solo dell’ASIA ma del mondo intero. Quindi prendiamone atto. Sembra chiaro chi, in un mondo o nell’altro, vorrà comandare o comanderà in futuro.
Se devo essere sincero, questo comportamento non mi lascia del tutto tranquillo.

Rivalutazione Yuan in corso


Chiudo con questo grafico. E’ un grafico sovrapposto di Yuan vs USD e dell’USD contro tutte le valute asiatiche.
Come vedere la rivalutazione dello yuan continua. E le altre valute non staranno certo a guardare.

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DT

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Deserto degli Affari

[Leggi tutto] mercoledì, 30 giugno 2010

Un mercato che sta diventando noioso, che perde quel fascino di una volta. Sfido io, gli attori protagonisti stanno cambiando completamente!
Se fino a qualche anni fa c’era il fascino del borsino e delle grida, per poi passati al trading on line, ma sempre con la vecchia guerra tra le “mani forti” e le “mani deboli”, oggi invece? Non c’è più questa affascinante guerra.

C’è solo il dominio della tecnologia. Infatti oltre il 70% delle transazioni fatte a Wall Street sono gestite, costruite, studiate ed effettuate da intelligenza artificiale. Dark Pool, High Frequency Trading, di hedge fund e di grosse banche USA.

Che senso ha un mercato così costruito? Che senso ha sbattersi alla ricerca dei fondamentali, quando poi sono macchine che gestiscono il gioco?

Continuo a restare dell’idea però che questo giochino non potrà durare all’infinito.
Prima o poi i fondamentali non potranno non riaffiorare in modo imperioso.
Nel frattempo però i volumi hanno raggiunto picchi minimi. Mai così bassi dal 26 aprile sullo SPY (fonte ZeroHedge) . Quindi, se siamo a questo livello di volumi, significa che gli operatori “veri”, quelli classici prima citati, si sono ritirati dal mercato e oggi siamo tutti qui, a dover “prevedere” cosa diavolo si inventeranno oggi le macchine e le intelligenze artificiali sopra citate.
Immane tristezza…

future

Grafico Volumi SP 500

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Berlusconi, manovra delineata e non si tocca – ANSA.it

[Leggi tutto] martedì, 29 giugno 2010

NotiziarioItaliano.IT
Berlusconi, manovra delineata e non si tocca
ANSA.it
SAN PAOLO – Rivedremo la Manovra. Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi risponde alle richieste correttive avanzate dalle Regioni. BONAIUTI,DA PREMIER NESSUNA APERTURA REVISIONE – "Il Presidente del Consiglio Berlusconi ha risposto con un
Errani, la manovra va rivistaRainews24
BERLUSCONI APRE ALLE REGIONI"RIVEDREMO LA MANOVRA"AGI – Agenzia Giornalistica Italia
Premier pronto a incontrare Regioni, ma linea del rigore non cambiaIl Velino
Europaquotidiano.it -Il Sole 24 Ore -Reuters Italia
tutte le notizie (170) »

Berlusconi:io vittima della stampa – TGCOM

[Leggi tutto] martedì, 29 giugno 2010

La Voce d’Italia
Berlusconi:io vittima della stampa
TGCOM
Silvio Berlusconi torna ad accusare i giornali che "raccontano solo frottole, disinformano totalmente e danno una versione capovolta della realtà: l'informazione che disinforma è una ferita nella nostra vita sociale". Sono le parole del presidente del
Berlusconi ancora contro i giornali "Servirebbe uno sciopero dei La Repubblica
Berlusconi vuole lo sciopero degli e-lettoriNewnotizie
BERLUSCONI: "SCIOPERO CONTRO I GIORNALI" -VIDEO GAG CON GLI Leggo Online
APCOM -L’Unità -RomagnaOggi.it
tutte le notizie (74) »

Esami di maturita: oggi si parte con gli orali – Milano Web

[Leggi tutto] martedì, 29 giugno 2010

Diario del Web
Esami di maturita: oggi si parte con gli orali
Milano Web
Inizia oggi per i maturandi l'ultimo round degli esami di Stato, la temutissima prova orale, passata la quale potranno, finalmente, fare le (meritate?) vacanze. Il colloquio dura circa 40 minuti, ma l'esperienza insegna che molto dipende anche dal
MATURITA': AL VIA ESAMI ORALI, ULTIMA 'FATICA' PER GLI STUDENTIAGI – Agenzia Giornalistica Italia
Orali alla Maturità 2010: dal 60 alla lodeJUGO
Scuola/ Maturità, al via gli orali: è la prova-veritàAPCOM
Radio Lombardia -TGCOM -Corriere Informazione
tutte le notizie (93) »

STRESS TEST DI CREDIT SUISSE SULLE BANCHE: TUTTO A POSTO PER LE ITALIANE? MAH

[Leggi tutto] martedì, 29 giugno 2010

Credit Suisse ha simulato uno stress test per le maggiori banche europee.

Ebbene dai dati emerge che quelle messe peggio sono le italiane, che hanno un core tier 1 medio del 7,6%, contro un 8,7 di quelle spagnole, un 8,8 di quelle francesi/belghe, un 9,3 di quelle tedesche e un 9,8 di quelle greche.
Nell’articolo di plus24 si dice però che per le banche italiane sono sommati ai crediti deteriorati quelli ristrutturati, che non necessitano di accantonamenti.
Questo è, però, compensato dagli accantonamenti per i nuovi crediti in sofferenza, che per le banche italiane è pari al 50%, contro un 60% delle altre banche.
In un altro articolo dello stesso inserto del Sole24ore si fa il confronto tra il ROE del 2007, del 2008 e del 2009 delle prime dieci banche italiane.
Il Roe di queste banche è calato pesantemente.
Il Roe di Mediobanca, per esempio, passa dal 12,25 del 2007 allo 0,04 del 2009, Mentepaschi dal 16,62 al 1,28, ecc.
Tra le prime dieci banche si salva solo Banca Popolare di Sondrio che aumenta il Roe dal 8,88 al 11,16 in questi due anni.
Se, però, si legge gli articoli e non ci si sofferma sulle tabella sembra quasi che le banche italiane stiano bene.

Ma non capiamo sta storia del peso. il pubblico è …

[Leggi tutto] martedì, 29 giugno 2010

Ma non capiamo sta storia del peso. il pubblico è una risorsa non un peso.

Di sicuro però stanno bene i banchieri.

[Leggi tutto] martedì, 29 giugno 2010

Di sicuro però stanno bene i banchieri.

Però bisogna vedere quanto pesa/costa il settore p…

[Leggi tutto] martedì, 29 giugno 2010

Però bisogna vedere quanto pesa/costa il settore pubblico in UK rispetto all'Italia.

Poi sono d'accordo con Mr Dividend. Vediamo come spendono i soldi Regioni ed enti locali. Questa gente non è credibile, io sono stufo di essere preso per i fondelli.

La Regione Campania stanzia 662mila euro per sostenere le politiche di sostenibilità ambientale a cubani e haitiani.

E poi ti dicono che mancano i soldi per gli asili nido.

Franco Svizzero bene rifugio

[Leggi tutto] martedì, 29 giugno 2010


Il franco Svizzero sta inanellando una serie di sedute veramente incredibili, che decretano il suo status di valuta rifugio o bene rifugio.

Continua in modo violento un rafforzamento che è quantomeno esagerato. Fondamentali splendenti? Direi che in questo caso i fondamentali sono un po’ fuorvianti. Qui si parla di speculazione e di psicologia di mercato. Tutti sono alla ricerca di un qualcosa anche di alternativo all’oro da utilizzare appunto come bene rifugio.
Un ulteriore chiaro segnale che il sistema finanziario è ancora visto in serio pericolo e soprattutto l’Euro non è ancora considerata una valuta “tranquilla”. Certo, ora la speculazione impera, e diventa difficile anche imbastire delle strategie sul franco svizzero. Utilizziamolo piuttosto come ulteriore elemento all’interno della categoria “fear index”.

(Bloomberg) — The Swiss franc strengthened to a record against the euro after the central bank reiterated that the risk of deflation has largely disappeared, fueling speculation it will stop resisting gains in the currency. Switzerland’s currency rose for a fourth day versus the U.S. dollar. The Swiss economy will grow faster this year than previously anticipated as consumers increase spending and a global recovery fuels exports, the country’s BAK economic institute said. The Swiss National Bank said today in its quarterly bulletin that it would take necessary measures to ensure price stability should the sovereign debt crisis in the euro area “lead to a renewed threat of deflation.”

Grafico EUR CHF

Raggiungimento 150% di Fibonacci, possibile ulteriore allungamento fino a 1.33 (161.8%).
Ma quando la speculazione impera…

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La Finanza Ombra oscura i veri problemi

[Leggi tutto] martedì, 29 giugno 2010

Il week end è stato segnato, oltre che dai Mondiali di calcio e dalle varie sviste arbitrali, anche dal G-20 canadese che, come tutte le volte, parte con le migliori intenzioni di cambiare il mondo per poi non cambiare un piffero.
E come sempre è stato il G-20 delle ovvietà

 

(..) Nella bozza si invitano “i paesi con gravi problemi fiscali ad accelerare il ritmo del consolidamento. Quest’ultimo – prosegue – dovrebbe andare di pari passo con una serie di misure atte a riequilibrare la domanda globale, così da garantire che la crescita mondiale prosegua su un cammino di sostenibilità. Sono inoltre necessari ulteriori passi avanti sul piano del risanamento e della riforma fiscale per migliorare la trasparenza e potenziare i bilanci delle nostre istituzioni finanziarie”. (…)La bozza del comunicato finale del G20 non contiene alcun riferimento a una tassa sulle transazioni finanziarie, una misura fortemente sostenuta dalla Merkel. Nulla di fatto anche per la tassa globale sulle banche. Paghino anch’esse la crisi, è in sostanza la posizione che esce dal vertice, ma per farlo esiste un’ampia gamma di approcci politici in tale settore”. (…) (Fonte: Repubblica)

 

Quindi massima attenzione al deficit, ma nulla che va a cambiare il sistema bancario, le regole, i derivati e quant’altro. E allora tutto come previsto.
Non voglio in questa sede tediarvi più di tanto su queste tematiche, che tanto conosciamo a memoria, ma vorrei porre alla vostra attenzione un altro aspetto che secondo è trascurato.
Giustamente tutti sono in preallarme sui ratio Deficit/PIL e /PIL. Peccato però che alcuni problemi necessitano di molta attenzione. E non devono essere visti coi numeri del “pubblico” ma coi dati del “privato”.

Il caso Spagna

 

Secondo me calza a pennello in questo ambito prendere come esempio la Spagna. I numeri del paese iberico li conoscete. E io ve li ricordo con questi due grafici.

Spagna:  PIL


Spagna deficit PIL

Sicuramente numeri preoccupanti ma per certi versi “controllabili” con un drastico piano fiscale, un mix di tagli, austerity e quant’altro.
Quello che invece deve preoccupare in Spagna, e non solo in Spagna (qui presa ad esempio) è lo stato di salute del debito privato, in particolar modo delle banche.

Qualcuno si sta chiedendo cosa potrebbe accadere in caso di ulteriore deterioramento della qualità del credito bancario? Cosa potrebbe succedere in caso di ulteriore aumento del delinquency rate dei mutui (tasso insolvenza)?
E poi, come più volte detto nelle ultime settimane, cosa accadrà se il sistema bancario subirà una nuova crisi di liquidità? Come faranno le banche dei paesi che oggi sono nell’occhio del ciclone, proprio come gli istituti di credito iberici?

 

Stress test: ma possiamo fidarci?

 

La soluzione potrebbe stare in un’attenta e minuziosa analisi degli stessi bilanci bancari, per andare a capire veramente dove stanno i rischi. In tal modo il mercato farebbe delle “scelte” e non andrebbe a danneggiare tutto il sistema ma solo chi effettivamente si trova in difficoltà (poche banche che poti potrebbero essere aiutate dal pubblico). Questo eviterebbe la cosiddetta “crisi del sistema”.
Ma è una cosa fattibile?
Sulla carta si, in quanto esistono i famosi stress test, che dovrebbero aiutare il sistema a capire dove realmente esistono seri rischi di sostenibilità.
Problema: ma sono affidabili gli stress test?
Domanda molto complessa questa… E se devo dirvi la verità, con una risposta ahimè non troppo positiva. Secondo me non troppo.
A mandare in crisi il mondo della finanza è stata proprio quella che il mercato chiama “finanza ombra” ovvero tutto quello che non era così trasparente e visibile al mercato.
E state pur certi che:

1) si farà il possibile per portare i necessari aggiustamenti dell’ultimo minuto (tipo riduzione drastica di derivati e della leva finanziaria) per farsi belli
2) si cercherà di nascondere tutto il marcio
3) la manipolazione contabile regnerà sovrana
4) verranno comunicati solo se saranno stress test positivi, altrimenti si tergiverserà e non si dirà nulla

Alla faccia della trasparenza…

Quindi, secondo me, resta molto difficile oggi dare una vera affidabilità agli stress test. Certo, dovrebbero fornire un certificato di stato della salute delle banche. Ma ci vogliono dati veri e non manipolati, magari con la compiacenza proprio di chi dovrebbe controllare (cose viste già migliaia di volte in passato, o sbaglio?).

 

Conclusioni

 

Direi che comincio bene la settimana. Una serie di domande a cui non si riesce a dare delle vere risposte, e una serie di ragionamenti che si focalizzano dove, secondo me, bisogna alzare il livello di guardia, ovvero il sistema bancario.

Sarà come sempre il mercato a dire se i miei timori sono fondati.

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Financial Links (28-06-10)

[Leggi tutto] martedì, 29 giugno 2010

I migliori link finanziari scelti per voi da I&M

1)      Quando la politica dà una mano alla speculazione (laVoce)

2)      G-20: tre piccioni con una fava (VOX)

3)      G-20: sarebbe il momento buono per portare cambiamenti… (LaVoce)

4)      G-20: dimezzare il deficit, ma le banche… (Repubblica)

5)      John Mauldin: il rischio della (II)

6)      Spagna: la prossima ad andare in crisi? (Independent)

7)      Dramma Louisiana; e ora arriva Alex (0H)

8)      Un’occhiata al sentiment (TN)

9)      Bull/Bear market secolari (TN)

10)  ECRI: continua la discesa verticale (PragCap)

11)  RAID di Israele contro Teheran? (0H)

E voi, invece, cosa avete letto di interessante? Scrivetelo nei commenti!

Problemi con gli articoli in inglese? Inserite il link in questo traduttore!

Ovviamente siete tutti invitati non solo a commentare le notizie ma anche a inserire voi stessi links che possano essere utili alla comunità finanziaria.

DAILY BRIEFING

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Porta Portese a Roma (Foto Ansa)ROMA – Dal mercato di Porta … – Corriere della Sera

[Leggi tutto] lunedì, 28 giugno 2010

La Repubblica
Porta Portese a Roma (Foto Ansa)ROMA – Dal mercato di Porta
Corriere della Sera
Porta Portese a Roma (Foto Ansa)ROMA – Dal mercato di Porta Portese agli «isolotti prossimi alla Maddalena» alle Dolomiti. L'agenzia del demanio mette nero su bianco la lista dei beni dei quali gli enti locali (in primis i Comuni) possono fare
Federalismo demaniale, pronta la lista dei beniGiornale Radio Rai
Federalismo, allarme dei Verdi Rischio …La Repubblica
Il Demanio vende: da Porta Portese alle DolomitiForche Caudine-Molisani
Tg1 – www.tg1.rai.it -ANSA.it
tutte le notizie (65) »

Bossi ei circensi – Rainews24

[Leggi tutto] lunedì, 28 giugno 2010

Tuttosport
Bossi ei circensi
Rainews24
Cosi' come "avevano fatto i romani costruendo il Colosseo" anche nel calcio "il meccanismo della Nazionale e' di far dimenticare alla gente i veri problemi: noi invece vogliamo che la gente capisca che bisogna cambiare per dare ai nostri figli un
Bossi: "Vedremo nascere la Padania"Quotidiano Nazionale
Bossi: ministero delle Finanze a MilanoL’Unione Sarda
LEGA: BOSSI,ATTESO NEL PAVESE RITARDA PER 'PROBLEMI ISTITUZIONALI'AGI – Agenzia Giornalistica Italia
InfoOggi (Blog) -euronews
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Kirghizistan: Otunbayeva, e’ stata approvata nuova costituzione – Il Tempo

[Leggi tutto] lunedì, 28 giugno 2010

Clandestinoweb
Kirghizistan: Otunbayeva, e' stata approvata nuova costituzione
Il Tempo
Bishkek, 27 giu. – (Adnkronos/Xin) – La nuova costituzione del Kirghizistan e' stata approvata. Lo ha dichiarato il presidente ad interim Rosa Otunbayeva, precisando che e' stata raggiunta un'affluenza del 65,1 per cento al referendum che oggi si e'
Kirghizistan: referendum, chiusi seggiANSA.it
Kirghizistan/ Referendum costituzionale, vittoria del sìAPCOM
Referendum costituzionale in KirghizistanRainews24
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