Archivio di luglio 2009


Mercato Immobiliare: minimi raggiunti?

[Leggi tutto] giovedì, 30 luglio 2009

prezzo-case-crollo

Ricorderete che, più volte in passato, ho parlato della correlazioni molto importante tra il settore immobiliare ed i mercati finanziari, in particolar modo il mercato azionario.
Difatti, non è assolutamente un caso che la crisi, se ci pensate bene, sia partita proprio da lì, dal settore immobiliare.
O, per lo meno, il crollo del prezzo delle case ha fatto cadere tutta una serie di tasselli che si tenevano su con lo sputo, tasselli che altro non erano che derivati, subprime, e chi più ne ha più ne metta. Se quindi dobbiamo cercare un’origine a questa crisi, la possiamo trovare proprio qui, nel settore immobiliare, oltre che nella sfrontatezza, nell’ingordigia, nel modello, nella delinquenza del settore bancario anglosassone (USA ed UK in primis).
Ma lasciamo perdere queste note critiche al sistema e cerchiamo di andare a guardare in modo obbiettivo ai mercati.

 

Germogli verdi ma gramigna presente

 

vendita-case-usa

A sentir dire il grande John Murphy, la possibilità di aver già visto i minimi è concreta. E questo potrebbe rivelarsi un eccellente segnale per la ripresa dei mercati. Parlo di Murphy non a casaccio. Infatti non possiamo certo dimenticare che lo stesso John Murphy è stato uno dei grandi “padri” dell’analisi intermarket. In effetti non possiamo non notare che l’indice Case Shiller è tornato a salire dopo essere crollato inesorabilmente, senza alcun segnale di ripresa, dal 2006.
Ma facciamo attenzione. Potrebbero essere reazioni di tipo tecnico e non confermate in futuro.

a) Non dimentichiamo mai che il è ancora presente all’ennesima potenza.
b) Non dimentichiamo mai che i consumi la titano (dati macro di ieri lo confermano) e soprattutto il tasso di disoccupazione è a livelli stellari, con tendenza ancora in aumento.
c) Non dimentichiamo mai che potrebbe, come già detto molto tempo fa, arrivare una nuova bolla, quella delle e del credito al consumo.
d) Non dimentichiamo che il settore bancario non è ancora uscito dalla crisi, il deleveraging soprattutto in Europa deve ancora essere attuato in modo deciso, e le difficoltà per il settore bancario potrebbero tornare, tanto che si ipotizza addirittura un TARP II.

Quindi, come dice qualcuno, i germogli verdi sembrano saltare fuori qua e là. Ma riusciranno a sopravvivere?

 

Philadelphia Housing Index: grafico

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A conferma di quanto detto, eccovi il grafico del Philadelphia Housing Index. E che cosa notiamo? A prima vista mi sembra quasi eclatante la somiglianza con il grafico del DAX, presentato stamattina.
Ora il Philadelphia Housing Index, l’indice delle principali società operanti nel settore immobiliare USA, è pizzicato tra 97.5 e 93.50.
Il test è atteso proprio a 97.50, ma l’ipercomprato fa pensare ad una imminente correzione. La con l’equity è sempre fortissima. Teniamo sempre questo afttore in forte considerazione.

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DAX: Grafico e correzione

[Leggi tutto] giovedì, 30 luglio 2009

dax_xetra_borsa

Daily Briefing: e dati macro

Buongiorno a tutti.
Con un colpo di coda, ormai diventato un classico, guidato dalla “mano invisibile” Made in USA, il mercato muove al rialzo e chiude la seduta quasi in pareggio, se non addirittura in positivo, grazie al rally di alcuni Biotech USA.
Manteniamo sul mercato USA lo scenario già descritto nei giorni precedenti.
Interessante anche lo scenario presente sulle borse europee. Come accennato ieri in un commento, se lo Spoore e il nostro benchmark mondiale, possiamo dire che il DAX (assieme all’EuroSotxx) è sicuramente l’indice azionario più seguito per il vecchio continente.
Per carità, non aspettiamoci movimenti asincroni o totalmente rivoluzionari per il DAx,però resta interessante vedere come si sta comportando.

: pausa di riflessione

dax-grafico-daily

Proprio come per i listini USA, il DAX rallenta la corsa. Dopo aver inanellato una serie notevole di sedute in positivo, formate per lo più quasi esclusivamente da candele bianche, il DAX arriva in modo chirurgico al 61.8% di Fibonacci (5312) e frena la corsa.
Siamo sempre al di sopra delle medie mobili, però siamo in una situazione di ipercomprato e il mercato necessita fisiologicamente di prendere fiato. La tendenza era inoltre assolutamente insostenibile per la sua angolatura. Sarà molto interessante vedere che succederà a aocntatto con quota 5125, ovvero il lato superiore del canale laterale segnato in viola.

 

Dati macro del giorno

dati-macro-oggi-luglio-2009

Ieri (riportati anche in tabella) abbiamo avuto la “delusione” della fiducia dei consumatori. Il sondaggio dava 49, il dato effettivo è stato pari a 46.6. Se per caso il dato della fiducia dei consumatori fosse stato superiore a 50….sarebbe stato l’incredibile nella farsa stessa. Per fortuna c’è ancora un pelino di decenza…
Oggi occhio agli ordini dei beni durevoli e poi…Beige Book…
Sentiamo cosa reciterà il pastore Bernanke alla Predica del giorno…

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Scuola,Lega chiede test di dialetto – TGCOM

[Leggi tutto] mercoledì, 29 luglio 2009

L’Espresso
Scuola,Lega chiede test di dialetto
TGCOM
Un test per l'ammissione al ruolo dei professori, basato sulla conoscenza di lingua e tradizioni della regione in cui intendono insegnare. E' la proposta della Lega che ha scatenato la bagarre in Commissione alla Camera.
Scuola, Lega: test di dialetto per prof. Stop all'esame della riformaANSA
Scuola, Lega vuole test dialetto per prof,scontro in maggioranzaReuters Italia
Scuola, la Lega chiede criteri padani. Si blocca il ddl Aprea(ami) Agenzia Multimediale Italiana
Quotidiano Nazionale -L’Unità -Adnkronos/IGN
tutte le notizie (57) »

Rignano, via al processo – La Stampa

[Leggi tutto] mercoledì, 29 luglio 2009

Tiscali Europa
Rignano, via al processo
La Stampa
Alla fine se l'aspettavano tutti, imputati e vittime, almeno questo hanno ammesso ieri pomeriggio quando dopo mesi trascorsi quasi in silenzio, all'improvviso si è saputo che la procura di Tivoli ha chiesto il rinvio a giudizio dei cinque indagati per
Rignano, chiesto il rinvio a giudizio per i cinque indagatiLa Repubblica
Pedofilia: Rignano, annunciata querela per GiovanardiANSA
Rignano Flaminio, 5 richieste di rinvio a giudizioRainews24
Reuters Italia -Adnkronos/IGN -Barimia
tutte le notizie (69) »

Afghanistan, Berlusconi: la linea non si cambia – Reuters Italia

[Leggi tutto] mercoledì, 29 luglio 2009

Clandestinoweb
Afghanistan, Berlusconi: la linea non si cambia
Reuters Italia
ROMA (Reuters) – Il governo italiano non cambia linea sulla missione militare in Afghanistan, nonostante i dubbi del leader della Lega Nord, Umberto Bossi, e si prepara a fornire altri mezzi ai soldati per aumentare il livello della loro sicurezza.
Berlusconi: sull'Afghanistan Governo non cambia lineaJulie News
Afghanistan/ La Russa, nessuna marcia indietroAffaritaliani.it
Sull'Afghanistan non cambia la lineaRainews24
Il Velino -La Stampa -Il Sole 24 Ore
tutte le notizie (409) »

RISANAMENTO: PIANO DI SALVATAGGIO

[Leggi tutto] mercoledì, 29 luglio 2009

Luigi Zunino esce dal cda di Risanamento.

Le banche approvano un piano di salvataggio.

Questo piano prevede un aumento di capitale da 150 milioni di euro e un prestito in convertendo di 350 milioni di euro.

Attenzione, se ci sarà il risanamento di Risanamento non sarà indolore.

Oggi il titolo è volato.

Attenzione a non rimanere intrappolati!

Per noi, sul nostro libro, Risanamento era da vendere a 0.42€, oggi che si è riportato più vicino a tali valori (0.37€), meditate!

Ciao Salvatore, volevo chiederti se prevedi qualch…

[Leggi tutto] mercoledì, 29 luglio 2009

Ciao Salvatore, volevo chiederti se prevedi qualche storno importante o continuiamo a stare tranquilli.

Grazie Salvatore.

ciao salvatore ti ringrazio x quello che fai e vol…

[Leggi tutto] mercoledì, 29 luglio 2009

ciao salvatore ti ringrazio x quello che fai e volevo chiederti
se ce qlc azione da acquistare per il medio lungo periodo
ti ringrazio francesco

- abbiamo già espresso il nostro parere: vendita d…

[Leggi tutto] mercoledì, 29 luglio 2009

- abbiamo già espresso il nostro parere: vendita dei diritti il primo giorno che hanno toccato 0.35€ e vendita delle azioni alla fine del primo giorno (+95%) o all'inizio del secondo giorno e, infatti, l'azione ha andata bene sino all'inizio del secondo giorno e poi a chiuso con -8.17%, mentre il diritto è crollato da 0.35€ massimo di ieri a 0.16€ di oggi;
- Le abbiamo comprate a 4.69€ e ora quotano 5.21€, mi sembra che vadano bene, si potrebbero anche vendere per realizzare;
- quando si guadagna, meglio vendere e senza rimpianti, poi 10% del patrimonio su un singolo titolo ci sembra eccessivo.

noi crediamo che sia sempre meglio il tfr, rende d…

[Leggi tutto] mercoledì, 29 luglio 2009

noi crediamo che sia sempre meglio il tfr, rende di più in momenti come questi di crisi e il suo rendimento è garantito.

Caro Pet, ho acquistato sanofi aventis a 44,43 per…

[Leggi tutto] mercoledì, 29 luglio 2009

Caro Pet, ho acquistato sanofi aventis a 44,43 per quota (per un 10% del patrimonio). Le ho acquistate per due motivi:
1) le azioni sono recentemente crollate del 15% in pochi giorni su fatti meramente speculativi di notizie non ben provate;
2) sanofi è uno delle aziende coinvolte nel business dei vaccini dell'influenza suina.
Attualmente quota 47,24.
Personalmente, guardando i grafici mi ero dato l'obiettivo di 48,00.
Tu che ne pensi si potrebbe anche tentare un investimento per molti mesi o è meglio chiudere la "partita" il più presto possibile?
Grazie
Giuliano

Ciao, potrei sapere una tua opinione? In un prece…

[Leggi tutto] mercoledì, 29 luglio 2009

Ciao,

potrei sapere una tua opinione?
In un precedente post avevi consigliato di non aderire al fondo Cometa perchè avrebbe fruttato di meno (COME SI è POTUTO CONSTATARE), ma aderendo al fondo l'azienda è obbligata a dare l'1,2% della paga che in altri modi non ti verserebbe. La domanda è questa: con questa quota in più nel tfr ed in un comparto non azionario, non sarebbe migliore che lasciarlo in azienda/inps ?

Grazie

Ciao Salvatore, volevo qualche delucidazione su qu…

[Leggi tutto] mercoledì, 29 luglio 2009

Ciao Salvatore,
volevo qualche delucidazione su quello che sta accadendo in Mirato; abbiamo delle azioni nel portafoglio.

SISTEMA BANCARIO: il mondo che cambia

[Leggi tutto] mercoledì, 29 luglio 2009

banche-usa-declino

Internet è ormai un contenitore dove ci si può trovare di tutto. Dalle bufale più clamorose, ai link di estremo valore ed interesse. Fare selezione non è semplice. Per fortuna, dopo tanti anni, si conoscono i “canali” qualitativamente migliori e si cerca sempre di privilegiarli nelle letture e nelle analisi.
Tra i tanti siti che mi è capitato di incontrare recentemente, voglio segnalarvi questa piccola perla.
Il sito è del Financial Times. Fonte quindi più che autorevole.
L’oggetto sono le banche, le più grandi ed importanti di tutto il mondo.
Questo link è estremamente interessante in quanto dà la possibilità, agendo sul regolo in basso, di capire come il sistema finanziario è mutato negli ultimi anni. Inoltre, passando col mouse sulla singola banca, ci vengono comunicati una serie di dati di grande interesse.
Non voglio andare oltre, eccovi il link.

Piccola considerazione.
Guardate nel 1999 come era il sistema bancario mondiale:comandato esclusivamente dagli istituti anglosassoni ed americani. Capitalizzazioni enormi, dominio assoluto, con l’eccezione di UBS.
E poi fate scorrere il regolo…guardate come cambiano le cose fino ad oggi, dove chi domina… incredibile a dirsi, come capitalizzazione, non sono più banche “tradizionali” o conosciute universalmente tra i Big Players.
E così…guardate le prime tre banche, oggi, quali sono.

CLICCATE SULL’IMMAGINE SOTTOSTANTE.

capitalizzazione-banche

Meditate, gente, meditate…

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Carte di Credito e Credit Crunch, la doppia faccia della crisi

[Leggi tutto] mercoledì, 29 luglio 2009

credit-card

Leggendo i post di ier sull’analisi tecnica di medio periodo, avrete visto che io lascio aprte tutte le possibilità, in quanto dal punto di vista tecnico, tutto può veramente succedere.
Quindi, grafici alla mano, lasciamo correre i guadagni, proteggiamoci con lo stop loss (o con lo stop profit), e andiamo avanti, giorno dopo giorno, malgrado che per il sottoscritto, in virtù anche del post ieri su Rosenberg+ZeroHedge, si continui a vivere con uno scenario quantomeno incoerente.
Crisi veramente finità?
A sentir dire, sembra proprio di si!
In primis Ben Bernanke. Secondo lui è stata scongiurata una “Seconda Grande Depressione”.
Certo, al momento è veramente così. La politica monetaria ha messo quelle toppe che poi hanno evitato il collasso finanziario globale. Ma come dico sempre, tutto bene e corretto per curare la malattia, ma poi, gli effetti collaterali, come li combatteremo? E quali saranno realmente?
In molti mi hanno anche accusato di temere troppo questi effetti collaterali. Probabilmente avete ragione, ma la coperta a me pare veramente troppo corta. E non ce la faccio proprio a dire che siamo fuori dalla recessione, che la crisi è alle spalle e che il sereno è tornato sui mercati. E lo dico cercando di essere assolutamente oggettivo ed indipendente nell’analisi.
Ed in effetti, basta guardarsi intorno per renderci conto di cosa sta accadendo.
Andando sulla categoria Macroeconomia leggerete di tutto e di più in merito. Non voglio ripetermi. Vi consiglio però di buttarci un occhio e capirete il perché della mia view.

Carte di credito: allarme in Europa e negli USA

Come avevamo già spiegato in passato, la crisi ha portato credit crunch, disoccupazione e quindi va a mettere a serio rischio la capacità e le potenzialità del consumatore, quello americano in primis (il nostro vecchio amico, Mr. Smith, ve lo ricordate?).
Oltre alla crisi dei consumi tradizionali, era attesa una crisi di quella forma di consumo, usata in modo molto spavaldo negli USA ma anche in Europa. Parlo delle carte di credito e del debito privato.
La notizia è di questi giorni, tratta dal FT.
A parlare è il , o se preferite, l’FMI. Il ha presentato un’analisi secondo la quale, ben il 14% del debito privato USA finirà per essere insolvente, ed in Europa la situazione sarà altrettanto tragica, anche se al momento più limitata (in quanto la crisi ha un effetto ritardato) ad un 7%.
Ora facciamoci un conto…
Debito USA: 1.914 bn $
Debito Europa: 2.467 bn $
A quanto ammonta la perdita potenziale per il sistema finanziario?
Numeri paurosi.
Tutto questo ha comportato, come effetto domino, un inasprimento del credit crunch.

Credit Crunch: peggiora la situazione

Le banche USA continuano a finanziare sempre meno i privati. E come quelle USA, anche le banche europee non sono da meno…
Nella fattispecie, l’ammontare totale dei prestiti delle 15 più grandi istituzioni finanziarie a stelle e strisce, nel secondo trimestre del 2009, è sceso del 2,8 per cento.
Questo numero è il risultato di una doppia tendenza: da una parte, le banche hanno stretto ancora di più i rubinetti per rafforzare i propri coefficienti patrimoniali e fare fronte ad altre eventuali perdite. Hanno, insomma, messo fieno in cascina. Dall’altra parte, la richiesta di prestiti è fortemente calata a causa dei timori sulla ripresa: le imprese mettono da parte i piani d’espansione e i consumatori proseguono nella loro, nuova, strada verso il risparmio. Si trasformano, cioè, da cicale in formiche. Questa combinazione rende più difficile per l’economia americana rimettersi in moto e diversi analisti sostengono che i “loan porfolio” non ripartiranno prima della seconda metà del 2010. (fonte: Sole24h).

Come potete vedere, la ripresa, se veramente si può definire così, è zoppa, in quanto non supportata dal sistema finanziario, con tanto marcio che deve ancora saltare fuori.
E allora….
Siamo sicuri che possiamo definirla vera ripresa oppure… E’ un rimbalzo dai piedi d’argilla?

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Nasdaq 100: da qui si può correggere

[Leggi tutto] mercoledì, 29 luglio 2009

nasdaq-100-index

: grafico Nasdaq 100 e .

Il mercato corre e non si ferma mai.
E anche stasera in chiusura, qualcosa è scattato, nuovamente Zona Cesarini all’arrembaggio.
In un amen, il mercato si è tirato su, chiudendo in positivo.
Ma ormai secondo me la puzza correttiva, nel breve, si fa sentire. E la puzza la si sente proprio da chi, in questi ultimi giorni, ha una forza relativa maggiore, chi riesce a dare al mercato sia Alfa che Beta (tranquilli, non do i numeri). Il settore è quello hi tech. E quando parliamo di hi tech, parliamo di Nasdaq 100, il mio benchmark.

Grafico del Nasdaq 100

grafico-nasdaq-100-daily

Il grafico del Nasdaq 100 è abbastanza chiaro.
Come potete vedere, è evidente che l’RSI è arrivato in ipercomprato. E guardate cosa è sempre successo in questi casi.
Morale più che evidente: ci sta la correzione.
Inoltre siamo arrivati su un livello di Fibonacci molto importante.
Tutto quindi fa pensare ad un’imminente correzione, sempère però all’interno del canale rialzista. Una pausa di riflessione, quindi, ma non un’ inversione di tendenza, tendenza che resta sempre long per il breve periodo. Quindi massima allerta alla tenuta della trendline blu, ovvero la trendline che sta pilontando il Nasdaq 100 al rialzo.

di oggi

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Tante cosine interessanti, ma lo scettrolo lasciamo al Consumer Confidence.

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La Lega frena sull'Afghanistan – Rainews24

[Leggi tutto] martedì, 28 luglio 2009

APCOM
La Lega frena sull'Afghanistan
Rainews24
"Bossi ha parlato da padre di famiglia". "La sua non era una valutazione politica". "Ha parlato titolo personale". La maggioranza prova a smorzare la polemica scoppiata in seguito alla dichiarazione del ministro per le Riforme Umberto Bossi
Afghanistan, la Lega: nessun contrastoLa Stampa
Sull'Afghanistan la Lega dice basta a polemiche strumentaliIl Sole 24 Ore
Guerra in Afghanistan: è il momento di andarsene?L’Espresso
Il Secolo XIX -L’Occidentale -TGCOM
tutte le notizie (363) »

Lombardo: «Bene Berlusconi sul Sud» – Corriere della Sera

[Leggi tutto] martedì, 28 luglio 2009

L’Unione Sarda
Lombardo: «Bene Berlusconi sul Sud»
Corriere della Sera
Il leader dell'Mpa: se scende in campo il premier è una cosa molto buona. Ma Castelli: «Basta piagnoni» MILANO – Il sud reclama maggiore attenzione da parte del governo, il capo dell'esecutivo fa sapere che questa attenzione ci sarà e che per il
L'ira della Lega: stop al Sud piagnoneLa Stampa
Sud, Berlusconi: "Ecco il piano per lo sviluppo"il Giornale
Lombardo, sul Sud bravo BerlusconiLibero-News.it
Il Velino -Europaquotidiano.it -L’Unità
tutte le notizie (405) »

Scontri ronde,coinvolto carabiniere – TGCOM

[Leggi tutto] martedì, 28 luglio 2009

APCOM
Scontri ronde,coinvolto carabiniere
TGCOM
Ci sarebbe anche un carabiniere, un maresciallo in servizio a Pisa, nell'inchiesta aperta dopo gli scontri tra le ronde di destra e di sinistra avvenuti a Massa. I riscontri sulla presenza del militare sarebbero arrivati dalla visione dei video e delle
Massa, indagini sulla rissa Si indaga per apologia di fascismoLa Repubblica
Scontri ronde Massa: scarcerati con obbligo firma 2 fermatiANSA
Ronde, l'opposizione chiede di fermarle Il governo dice no: l'8 il Il Messaggero
L’Unione Sarda -Corriere della Sera -AGI – Agenzia Giornalistica Italia
tutte le notizie (159) »

Ciao, ti volevo chiedere se come andamento teorico…

[Leggi tutto] martedì, 28 luglio 2009

Ciao, ti volevo chiedere se come andamento teorico è previsto che i diritti vadano a diminuire verso lo 0, e le azioni invece aumentino fino al giorno dell'aumento di capitale e se in tal caso sia conveniente vendere subito i diritti e vendere gli ultimi giorni le azioni.
Invece nel caso si abbia la liquidità necessaria, come lo vedi in questo caso la sottoscrizione dell'aumento di capitale? che prezzo potrà fare Aedes a adc avvenuto?
Io sono dentro ma con un prezzo di carico non eccessivo, certo comprare nuove azioni a 0,26 me lo abbasserebbe fino a 0,32. Ho speranze che il titolo raggiunga tale valore ad ADC avvenuto?
E i warrant che regalano con l'ADC che valore indicativo potranno avere?
grazie e complimenti per il blog.
Ciao

Economia e finanza
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