Archivio di luglio 2009


Via libera alla pillola abortiva – La Stampa

[Leggi tutto] venerdì, 31 luglio 2009

Quotidiano Nazionale
Via libera alla pillola abortiva
La Stampa
E' stata una riunione tormentata quella di ieri del consiglio di amministrazione all'Aifa, sei ore per decidere l'introduzione di alcuni farmaci in Italia, e fra questi anche la pillola abortiva Ru486 che consente di interrompere la gravidanza senza
Identikit della pillola abortiva, come agisceANSA
Pillola abortiva, approvata a maggioranza la Ru486Il Secolo XIX
La pillola abortiva in ItaliaL’Espresso
CronacaQui Milano -AGI – Agenzia Giornalistica Italia -(ami) Agenzia Multimediale Italiana
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Berlusconi: "Inaccettabile il partito del sud" – La Repubblica

[Leggi tutto] venerdì, 31 luglio 2009

L’Unione Sarda
Berlusconi: "Inaccettabile il partito del sud"
La Repubblica
ROMA – La frase ha il vago sapore della scomunica. "Extra ecclesiam, nulla salus". Citazione latina con cui, in sostanza, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi blocca sul nascere qualsiasi velleità scismatica del suo ex fedelissimo Gianfranco
«Maggioranza mai così coesa. Il Partito del Sud? Inaccettabile»Corriere della Sera
Partito del Sud, Berlusconi: è un'ipotesi non accettabileReuters Italia
BERLUSCONI: PRONTO PIANO SUD NO A PARTITO FUORI PDLANSA
Europaquotidiano.it -Live Sicilia -AGI – Agenzia Giornalistica Italia
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Uccisa donna incinta all'ottavo mese L'assassino si è portato via … – Corriere della Sera

[Leggi tutto] venerdì, 31 luglio 2009

Leggo Online
Uccisa donna incinta all'ottavo mese L'assassino si è portato via
Corriere della Sera
WASHINGTON — Bastano i pochi dettagli. Non servono aggettivi per descrivere l'orrore di un delitto commesso a Worcester, a 45 chilometri da Boston. Darlene Haynes, 23 anni, incinta all'ottavo mese, è stata assassinata, quindi il killer ha estratto il
Ritrovato feto strappato da madreTGCOM
Usa: vivo feto donna sventrataANSA
Usa, uccidono donna incinta e rubano feto: arrestatiPUPIA
Barimia -Agora Magazine -Agenzia di Stampa Asca
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SOLO LA SOLIDARIETA’ CI PUO’ SALVARE

[Leggi tutto] venerdì, 31 luglio 2009

Questo è il mondo in cui ognuno pensa a se stesso ed ecco che stanno venendo al pettine tutti i nodi (la crisi al di là di Obama, che fa gli stessi proclami di qualcun altro, non è affatto risolta).

Bisognerebbe tornare un po’ di più verso la solidarietà.

Bisognerebbe fare qualcosa per qualcuno, senza nulla in cambio.

Ci vorrebbe anche un cambiamento di mentalità.

E’ tanto radicato il pensare solo a se stessi, che quando qualcuno fa qualcosa per gli altri, senza secondo fine, gli altri pensano che c’è qualcosa sotto.

La gente, inoltre, è buona con chi cerca di fregarli e cattiva, con chi è buono con loro.

Ecco perchè molte volte i politici cambiano il loro atteggiamento e si fanno gli affari loro.

Scusate! questo potrebbe c’entrare poco con la finanza, ma è uno sfogo, per questo mondo che ci meritiamo.

Vi esortiamo a fare qualcosa per gli altri senza un vantaggio, vedrete che qualcun altro farà altrettanto e se la cosa avrà successo il mondo uscirà dalla crisi.

gli storni non vi preoccupano , perchè da qui a di…

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gli storni non vi preoccupano , perchè da qui a dicembre alla fine si salirà, o perchè li sfruttate per andare short

Complimenti a Petrsalvatore! Posso confermare che …

[Leggi tutto] venerdì, 31 luglio 2009

Complimenti a Petrsalvatore!
Posso confermare che ogni cosa spesa per gli altri da una soddisfazione speciale, ma non unica, possiamo ripeterla quanto vogliamo e la felicità sarà sempre enorme.
Ulteriore piacere è trovare commenti simili su di un blog finanziario, mi auguro di poter vedere anche consigli etici, da molto tempo sono attratto da questo mondo, sono socio di Banca Etica e contribuisco in associazioni no-profit come meglio posso, ma purtroppo i lestofanti abbondano e talora vengo assalito dai dubbi sull'operato.
Saluti Giuseppe

Scusate se sono stato un pò confusionario nello sc…

[Leggi tutto] venerdì, 31 luglio 2009

Scusate se sono stato un pò confusionario nello scrivere.
Sintetizzando: imparare ha condividere ed abbandonando il proprio egosimo ci permette di vedere le cose per quelle che sono realmente, ciò che veramente abbiamo bisogno……e magari consumare e vivere per ciò che è indispensabile.

Un saluto a tutti.

Il problema è che ci hanno cresciuto in mezzo alla…

[Leggi tutto] venerdì, 31 luglio 2009

Il problema è che ci hanno cresciuto in mezzo alla competitività. Sei bravo se vai meglio dell'altro, sarai riconosciuto se vincerai, se avrai quello,….quell'altro.
Nessuno ci ha insegnato ha rispettarci e seguire quello che desideriamo. Magari io non desidero avere 5 paia di scarpe, ma una, e magari voglio fare il pizzaiolo invece chel'avvocato.
Pensare a se stessi significa poter essere migliori, perchè significa che ottieni più cose, ne hai di più. Se hai un segreto non dirlo ti hanno insegnato, fatti furbo……tutte queste schiocchezze ce le hanno passate fin da piccoli.
Il bello che noi ci crediamo. Poi ottieni quel qualchecosa in più che realmente in modo ogettivo non cambia la tua vita, e invece ci si sente realizzati di qualche cosa che ci hanno detto di fare. Adesso sono fiero di me!!!!!!!
Dicono gli stolti…..

Condivido con Salvatore quello che dice e soprattutto grazie per l'onestà intellettuale. Di solito trovo moralisti inclini ai loro interessi. Dai informazioni precise, perfette, mai commesso errori. E non chieid nulla. Spesso trovo persone che fanno sermoni con l'unico obiettivo di avere degli interessi propri ed egoistici.

Grazie Salvatore.

purtroppo troppe pecore e pochi astuti pastori

[Leggi tutto] venerdì, 31 luglio 2009

purtroppo troppe pecore e pochi astuti pastori

Questo è un messaggio che, secondo me, ha un grand…

[Leggi tutto] venerdì, 31 luglio 2009

Questo è un messaggio che, secondo me, ha un grandissimo valore morale e, in seconda battuta, ha un nesso economico.
Non posso che condividere in pieno le tue parole.

Max

FEAR INDEX: CSBF e non solo VIX…

[Leggi tutto] venerdì, 31 luglio 2009

fear-market

Cos’ il CSFB Index? E’ un indice della paura, un vero e proprio fear index. E’ da un po’ che non lo tenevo in considerazione e poi ieri sera, smanettando su internet, ho trovato un articolo sul suddetto indice su un sito USA che molti di voi conoscono, ZeroHedge, e così ho deciso di parlarvene.

Questo indicatore era stato pubblicizzato mesi fa da Barron’s e poi è stato un po’ messo nel dimenticatoio.

Un altro indicatore clone? Beh, se avete letto sopra quanto dico, potreste pensare proprio di si. Il che renderebbe il CSFB Index abbastanza inutile o quantomeno superfluo. Ma attenzione, mai fermarsi alle apparenze, sempre meglio andare bene in fondo alle cose.

 

Grafico composto: CSFB Index, VIX e S&P 500

 

Eccovi un grafico composto dove trovate il CSFB Index, il volatility index noto come VIX, e il nostro SP 500.
Beh, a guardare il grafico, i conti non tornano. Ma non era un clone del VIX? Invece appare molto evidente una correlazione bassissima tra VIX e CSFB Index.
Il motivo è molto semplice. Il VIX sapete tutti come viene calcolato e rappresenta la volatilità dell’indice SP 100 (OEX).
Invece il CSFB Index è un indice che misura il sentiment degli investitori, andando a prendere i dati direttamente del valore out-of-the-money delle opzioni sullo S&P 500, andando a misurare la distanza tra quelle call e put. Vogliamo considerarlo un costo assicurativo? Per certi versi assomiglia molto ai CDS, e quindi indirettamente all’ITRAXX più che al VIX. Infatti il VIX, come sapete, si muove in modo inversamente correlato allo S&P 500. Invece il CSFB Index no.
Dopo questa introduzione andiamo però ad analizzare il grafico sovrapposto:

spx-vix-csfb-index

Più il CSFB Index sale, più si teme un aumento di volatilità e più si ha paura di forti oscillazioni. Per certi versi quindi, il VIX è un dato “puntuale” basato sulla storia. Il CSFB Index invece è un indicatore anticipatore dei mercati. Oggi è evidente una chiara divergenza tra mercati, vix e CSFB index. Quest’ultimo segnala un potenziale rischio di aumento deciso di volatilità in futuro.
Su questo argomento sarebbe interessante sentire anceh il parere del grande Gremlin, il nostro mago delle opzioni.

STAY TUNED!

Petrolio: ma che è successo?

[Leggi tutto] venerdì, 31 luglio 2009

oil-petrolio-prezzo-quotazioni

Spesso e volentieri, l’analisi intermarket sembra saltare completamente. Ci sono giorni in cui capita veramente di tutto. Proprio come ieri.
Come detto nel di stamattina, in ambito intermarket, la logica ci porta a dire che con un mercato azionario forte, le commodity dovrebbero essere forti. Solo che ieri è successo un fatto strano: quotazione petrolio WTI a 63, 35 $/barile. Per farla breve quasi un -10% in due giorni. Ma come mai?

A prima vista, sembra evidente lo zampino dei dati sulle scorte USA di oro nero. Un incremento deciso pari a 5.1 milioni di barili, secondo l’EIA, con aumento dei distillati ma diminuzione delle scorte di benzina.
In altri tempi, tali dati sarebbero stati certo negativi per la quotazione del petrolio, ma non avrebbero certo portato ad un -10% in due giorni.

Sul mercato stanno girando voci anche strane. C’è chi dice che qualche paese non stia rispettando i patti all’interno del cartello dell’OPEC. Ma c’è anche chi dice che molto petrolio , già estratto, si trovi ora sulle petroliere, al largo dei porti, in attesa di essere depositato quando i prezzi saliranno.
C’è chi parla anche di un probabile brusco stop delle richieste cinesi. Tante voci, tante illazioni, ma secondo me la verità è un’altra.

 

La speculazione: ecco la chiave

 

Tante volte ne ho parlato in passato, come in questo post sulla speculazione e sul reale valore del petrolio. E in questa sede non posso fare altro che confermare quanto detto. Rileggetevi il post e capirete alcune cosine interessanti.

Speculazione e reale valore del petrolio

E anche stavolta chi veramente ha mosso è stata la speculazione, almeno secondo me. E a muovere tutto potrebbe essere stata proprio la commissione sul trading, la famosa CFTC. Sono molto probabili dei nuovi limiti e delle nuove regole, proprio per cercare di limitare il più possibile la speculazione destabilizzante sull’oro nero, ed evitare situazioni assurde viste mesi fa (ricordate? Da 147 $ a 35 $ in un amen). Il timore di queste nuove regole ha fatto chiudere rapidamente molti contratti LONG agli speculative traders, che generalmente seguono la tendenza (chiaramente positiva) e quindi tutto questo ha fatto scendere la quotazione del petrolio.

Come potete ben capire, queste anomalie, una volta spiegate, devo essere tenute in considerazione in modo particolare in ambito intermarket in quanto legate a fattori “esterni” alle dinamiche solite.

 

Intermarket intraday

intermarket-intraday-luglio-2009

Rapidamente un flash sull’intermarket intraday di ieri. Notate la linea rossa e quella bianca. Fino a ieri andavano d’amore e d’accordo ma poi…

 

Grafico petrolio

cl1-petrolio-grafico

I movimenti di ieri hanno portato ad una nuova violazione del canale, che già in passato non aveva retto.
Ora ho disegnato la nuova ipotetica trendline. Lo scenario tende però a passare da rialzista a laterale (box viola). E questo resta , secondo me, un campanello d’allarme per l’equity. Speculazione permettendo.

STAY TUNED!

US Dollar Index: occhio all’intermarket!

[Leggi tutto] venerdì, 31 luglio 2009

dollar

Daily Briefing: US Dollar Index e

Tra i vari grafici che mi è successo di vedere ultimamente, tralasciando tutto quello di cui parliamo spesso, ovvero l’equity, c’è un grafico che, secondo me, è molto importante. E non solo se prendiamo “da solo” il grafico, ma anche se consideriamo, assieme ad esso l’.
E questo grafico è quello del Dollaro USA, analizzato tramite il suo indice principe, ovvero l’US Dollar Index.
L’US Dollar Index, conosciuto comunemente come Dollar Index, è giunto al 61.8% di Fibonacci, formando una sorta di triplo minimo.
Questo cosa comporta. A parte le ovvie conseguenze sul cross EUR/USD, bisogna provare a ragionare in termini .

Grafico dell’US Dollar Index

dollar-index-us-dxy

Area 78.30 assolutamente chiave

Implicazioni

intermarket-analisi-grafico

Cosa potrebbe accadere, quindi, se il Dollar Index continuerà nella sua caduta vero il basso?
Guardando il grafico qui sopra sembra chiara la correlazione diretta Dollar Index – Treausry Notes (Bonds), mentre è evidente la correlazione inversa con mercati azionari e materie prime. Quindi,

Dollar Index = UP

Allora…

T-Notes = UP
Equity = DOWN
CRB = DOWN

E, ovviamente viceversa.

E difatti, proprio ieri, in concomitanza col crollo del greggio, il Dollar Index si è subito rafforzato, rimbalzando vistosamente. Ritengo però, nel breve, poco signifiactivo questo movimento in quanto legato ad alcuni aggiustamenti (di cui parlerò dopo). L’ nel breve periodo può dar vita anche ad “anomalie”, l’importante è solo che poi tali movimenti rientrino nei parametri.

del giorno

dati-macro-30-07-09

LA giornata di oggi sarà molto importante. Dati sulla disoccupazione USA. Oltre la fiducia dei consumatori nell’Area Euro.

STAY TUNED!

Gelmini: no al dialetto dei prof – La Stampa

[Leggi tutto] giovedì, 30 luglio 2009

La Repubblica
Gelmini: no al dialetto dei prof
La Stampa
Ieri ho intervistato il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini sulle polemiche per il test proposto dalla Lega nel reclutamento degli insegnanti e anche su altre questioni. Ecco il testo del nostro colloquio. Mariastella Gelmini, ministro
Lega: "Test regionali per i prof"TGCOM
La Lega, test regionali per i profLa Repubblica
Test per i prof, l'emendamento della LegaCorriere della Sera
Reuters Italia -Libero-News.it -Il Velino
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Sud: Berlusconi, piano e fondi venerdi' – ANSA

[Leggi tutto] giovedì, 30 luglio 2009

Borsa Italiana
Sud: Berlusconi, piano e fondi venerdi'
ANSA
ROMA – Il piano per il Sud, pur essendo ancora un "work in progress", sarà presentato al Consiglio dei ministri di venerdì e lo stesso giorno si discuterà anche dello sblocco dei fondi destinati al Mezzogiorno. Parola di Silvio Berlusconi che della
Berlusconi: «Nel prossimo Cdm il piano per il Sud»Il Sole 24 Ore
PUNTO 3 – Piano Sud, prosegue lavoro, venerdì Cipe su fondi FasReuters Italia
Il premier detta l'agenda per il Sud e media con PrestigiacomoIl Velino
L’Unione Sarda -TGCOM -RomagnaOggi.it
tutte le notizie (144) »

Condanne a morte in leggero calo – Corriere della Sera

[Leggi tutto] giovedì, 30 luglio 2009

Corriere della Sera
Condanne a morte in leggero calo
Corriere della Sera
Nel 2008 le esecuzioni capitali nel mondo sono state 5.727: un bilancio ancora troppo pesante sebbene, per la prima volta, sia in leggera controtendenza (nel 2007, le condanne a morte eseguite erano state 5.851), con la Cina, l'Iran e l'Arabia Saudita
Pena di morte, 5.700 esecuzioni "La Cina resta un paese-boia"La Repubblica
Pena di morte, 6.000 casi dal 2008 Record in Cina, Iran e Arabia Il Messaggero
Pena morte, 6 mila le esecuzioniTGCOM
Reuters Italia -Rainews24 -Barimia
tutte le notizie (80) »

- Ci sono alcune azioni interessanti, ma con un tr…

[Leggi tutto] giovedì, 30 luglio 2009

- Ci sono alcune azioni interessanti, ma con un tracollo a dicembre probabilemente nessuna si salverà;
- potrebbero esserci, ma non ci preoccupano.

non crediamo che due giorni determinano l’importan…

[Leggi tutto] giovedì, 30 luglio 2009

non crediamo che due giorni determinano l'importanza di una resistenza.

Complimenti per il bel lavoro che svolge, è solo d…

[Leggi tutto] giovedì, 30 luglio 2009

Complimenti per il bel lavoro che svolge, è solo da poco che leggo questo blog e l'ho trovato molto utile.

La resistenza a 5.300 punti si sta rivelando abbastanza forte, è possibile che ci sia un'inversione di tendenza in atto?
Anche perchè i dati macro USA sono negativi e influenzano pesantemente tutte le borse.

G2: CINA e USA nuovi poli economici verso il G5

[Leggi tutto] giovedì, 30 luglio 2009

cina-usa

I tempi del duopolio USA-URSS sembrano lontani. I mercati cambiano, le persone anche. E così in questi giorni abbiamo assistito ad un avvenimento che potrebbe essere storico.
Obama, persona tutt’altro che stupida, ha capito perfettamente che se gli USA vogliono mantenere la leadership economica mondiale, o per lo meno cercare di mantenerla, devono per forza di cose cercare dei compromessi con la super potenza cinese, destinata in modo evidente a diventare la nuova dominatrice dei mercati globali.
E lo fa quasi sottovoce, cercando un dialogo strategico-economico che fino a qualche anno fa era inimmaginabile. Anche perché, non dimentichiamolo mai, la ha tutte le ragioni per poter dire al sua. E non solo per una forte ed inarrestabile crescita economica, ma anche perché buona parte del debito pubblico USA è in mano alle riserve cinesi. Assolutamente evidente, quindi, le potenzialità destabilizzanti che la ha sul Dollaro USA e sul valore dei Treasury Bonds.
Secondo Obama Il futuro del pianeta dipenderà in gran parte dalle decisioni delle due superpotenze e l’inquilino della Casa Bianca invita la a cooperare per una risposta globale per un futuro energetico «pulito, sicuro e prospero».
E’ chiaro, questo è stato una sorta di G2 (un “G” che segue quello de L’Aquila, il G8) di un’importanza prospetticamente parlando molto grande. Un inizio ad un colloquio che diventerà sempre più serrato, dove vedremo fino a che punto la super potenza USA riuscirà a imporre le sue condizioni.

 

Un G2 che vale come 100 G8

 

Mi sbaglierò, ma voglio provare a dire che ne penso.


Ho avuto l’impressione di vedere l’incontro del G8 de L’Aquila come un incontro quasi “informale” dei potenti che si trovano per prendere un caffè in compagnia. E lo dico anche pensando a dove il nostro presidente del Consiglio voleva farlo originariamente. Ricordate? La Maddalena, Sardegna.
Puzzava enormemente di operazione ”vacanza All Inclusive”, quasi una pacchianata per farsi belli e per cercare di rilanciare il turismo a livello d’immagine. Anche perché, se dobbiamo essere sinceri, quando si parla di G8 spesso mi domando che ci fa l’Italia in quel club “d’eletti”. Forse per la storica amicizia con gli USA. Forse per la sua posizione strategica nel Mar Mediterraneo. Forse per il numero di nostri abitanti. Ma se si vogliono fare le cose serie dal punto di vista economico, il signor Obama non deve venir a parlare al Silvio Nazionale, ma a chi veramente muove a livello globale, e soprattutto con tutte quelle economie dei paesi emergenti che in futuro diranno la loro, con un impatto a livello geopolitica non indifferente.
Ma questo secondo me non è che l’inizio.

 

Un G2 che porterà al G5

 

Gli USA hanno cercato un primo grande interlocutore, ma alla fine sarà inevitabile il G5: Usa++Brasile+India+Russia.

In sintesi USA + BRIC. E’ il risultato più logico in assoluto. E questo Obama lo ha capito.
Si accettano scommesse. Entro al fine dell’anno il nuovo G5 prenderà corpo.

STAY TUNED!

Economia e finanza
Comunicati stampa