Archivio di giugno 2009


DAILY BRIEFING: Dow Jones al ribasso

[Leggi tutto] venerdì, 26 giugno 2009

wall-street-nyse-dow-jones


Certo che la borsa è strana, oppure no.
I dati macro usciti in giornata, enormemente migliori delle attese, avrebbero potuto smuovere al rialzo gli indici in un nuovo rally che avrebbe riportato in terreno fortemente positivo le borse negli USA e un po’ in tutto il mondo. Ma non è andata così. Ormai ci abbiamo fatto il callo.

E’ una questione di tendenze.

Ora la tendenza è potenzialmente correttiva (ecco il perchè dello short su The Trender) e non c’e dato macro che regga. La borsa perde forza. E oggi ne è stata la prova evidente.
Certo, molto ha pesato il nuovo dato negativo sul settore immobiliare (e proprio a proposito del settore immobiliare abbiamo speso delle parole ultimamente), con meno nuove case vendute. In linea con la nostra preview.
E poi certo… La FED. La ha lasciato ovviamente i tassi invariati e ha lanciato moniti sul rischio che la crisi non sia ancora giunta al termine…

Oibò…Qual drammatica notizia… Rabbrividisco ancora…


Morale, per una cosa e per l’altra, la Borsa non si è certo espressa ai massimi livelli di entusiasmo.
Ma se Nasdaq e S&P 500 si sono quantomeno difesi, molto peggio è andato il vecchio listino, il . E sono proprio i grafici a testimoniarlo.

: grafico daily

grafico+dow+jones+daily

Il , come potete vedere dal grafico daily, ha rotto nell’ordine, nelle scorse sedute:

1-MM21
2-MM55
3-MM200
4-Trendline ribassista viola
5-MACD invertito al ribasso
6-RSI tornato in zona negativa
7-Volume oscillator che sta prendendo la strada dell’inversione.

Può bastare?
E ora? Attachiamoci a 8225. La linea verde. Anche se secondo me sarà un passaggio transitorio che porterà ad un proseguo della correzione. Mi sono esposto. Ma forse non è quello che i lettori mi chiedono sempre?

: grafico intraday

grafico+dow+jones+intraday

Dati macro del giorno

dati+macro+2009+25+giugno

STAY TUNED!

CLICCA QUI SOTTO se vuoi ricevere la newsletter COMPASS Banner Maker


CARPI: MATERASSO A FUOCO, MORTE MADRE E FIGLIA DI 2 ANNI – AGI – Agenzia Giornalistica Italia

[Leggi tutto] giovedì, 25 giugno 2009

Il Resto del Carlino
CARPI: MATERASSO A FUOCO, MORTE MADRE E FIGLIA DI 2 ANNI
AGI – Agenzia Giornalistica Italia
(AGI) – Carpi, 24 giu. – Madre e figlia, 38 e due anni, sono morte questa sera nell'incendio della camera da letto dell'appartamento al quinto piano di uno stabile di dieci piani in via Palladio a Carpi, nel modenese, dove vivevano.
Brucia appartamento a Carpi, 2 morti ANSA
Carpi, rogo in appartamento:2 morti TGCOM
leonardo.it - Corriere della Sera - ANSA
e altri 26 articoli simili

Aosta, tir investe operai in autostrada – La Stampa

[Leggi tutto] giovedì, 25 giugno 2009

La Nazione
Aosta, tir investe operai in autostrada
La Stampa
Un tir ha investito alcuni operai che erano al lavoro sull'autostrada A5 Aosta-Torino. E' avvenuto verso le 9.15 all'altezza del comune di Arnad, in direzione Torino. Tra questi un marocchino di 57 anni, le cui generalita' non sono state rese note,
TIR INVESTE OPERAI SU A5: 4 FERITI E UN DISPERSO AGI – Agenzia Giornalistica Italia
Incidenti sul lavoro, giornata nera: 4 morti, 3 operai in Il Messaggero
ANSA - Agenzia di Stampa Asca - Localport - Rainews24
e altri 93 articoli simili

ESPLOSIONE IN AZIENDA ALESSANDRINO: COMITAL ESPRIME RAMMARICO – AGI – Agenzia Giornalistica Italia

[Leggi tutto] giovedì, 25 giugno 2009

Tiscali Notizie
ESPLOSIONE IN AZIENDA ALESSANDRINO: COMITAL ESPRIME RAMMARICO
AGI – Agenzia Giornalistica Italia
(AGI) – Torino, 24 giu. – "Comital SpA, in relazione all'incendio sviluppatosi all'interno di un reparto produttivo quest'oggi presso il proprio stabilimento di Spinetta Marengo (AL), nel quale si producono imballaggi flessibili in alluminio,
Esplosione alla Comital di Spinetta Marengo, 2 feriti gravi ANSA
Incendio in azienda: due feriti TGCOM
Adnkronos/IGN - Corriere della Sera - Tiscali Notizie - AGI – Agenzia Giornalistica Italia
e altri 38 articoli simili

DAX: DI NUOVO SOPRA 4800 PUNTI

[Leggi tutto] giovedì, 25 giugno 2009

Come da noi previsto l’indice tedesco dax si è appoggiato a 4700 punti per, poi rimbalzare violentemente sopra 4800 punti.

Ora è possibile una formazione di un testa e spalle rialzista, che porterebbe il dax ad un violento rimbalzo, come da noi più volte sostenuto.

Questo nuovo rimbalzo dovrebbe verificarsi sopra i 5250 punti.

Il rimbalzo potrebbe far rivedere i massimi assoluti o, più probabilmente, arrestarsi poco sotto il massimo raggiunto dal dax.

A sostegno di questa tesi, non ci sono reali motivi fondamentali, ma solo fittizi, tanto è vero che la caduta successiva potrebbe essere di nuovo violenta.

Il rimbalzo potrebbe anche essere sostenuto anche dal fatto che i grandi andranno in letargo e rimarrà a tradare il solito “parco buoi”.

Chi acquisterà sui massimi potrebbe farsi veramente male.

Ricordiamo, poi, che abbiamo previsto molto tempo prima il rialzo di marzo 2009, che abbiamo detto, allo stesso tempo, che esso si arresterà più probabilente a dicembre 2009 (meno probabilmente a settembre 2009 o marzo 2010), che l’indice italiano non rivedrà i massimi e che per esso la successiva caduta sarà ben al di sotto di quella attuale.

Pensi che l’FtseMib possa seguire questo rimbalzo …

[Leggi tutto] giovedì, 25 giugno 2009

Pensi che l'FtseMib possa seguire questo rimbalzo del DAX ?

ciao ,in quale periodo i grandi dovrebbero andare …

[Leggi tutto] giovedì, 25 giugno 2009

ciao ,in quale periodo i grandi dovrebbero andare in letargo?
Complimenti per il blog che seguo sempre!

senza traumi il mercato sale in barba a tutti, si …

[Leggi tutto] giovedì, 25 giugno 2009

senza traumi il mercato sale in barba a tutti, si rimanda la correzione vera , ancora però credo che il mese di luglio qualche turbolenza la potrebbe riservare, con qualche puntatina intorno ai 18000 di fitmib prima del 15

una cosa è avere le azioni ed essercitare il dirit…

[Leggi tutto] giovedì, 25 giugno 2009

una cosa è avere le azioni ed essercitare il diritto e un'altra è acquistare sul mercato i diritti o le azioni.

come vedi dal post seguente il rimbalzo non è fini…

[Leggi tutto] giovedì, 25 giugno 2009

come vedi dal post seguente il rimbalzo non è finito. il dax ora è ben sopra i 4700, ma anche ulteriori discese, non modificherebbero il testa e spalle rialzista.

per queli che anno un mutuo con tasso fisso si po …

[Leggi tutto] giovedì, 25 giugno 2009

per queli che anno un mutuo con tasso fisso si po chiedere l'applicatione dei benefici di legge mediante autocertificatione devo specificare che la casa e stata comprata con un anno fa, e se no quali sono i benefici della banca in questo caso per che fine adesso non o trovato nessuno, quale sono le novita, cordiali saluti

T-Bond, FED e Cina

[Leggi tutto] giovedì, 25 giugno 2009

debt

Il momento diventa nuovamente caldo. Passata la paura per il collocamento di 104 miliardi di dollari di bond governativi, una botta che serviva anche da test, per capire se i T-Bond USA erano già considerati dal mercato cartacci oppure no (e al momento non lo sono assolutamente…) oggi è il giorno del FOMC. Nuova parentesi legata dunque all’ipotesi di manovre monetarie della FED. Non tanto sui tassi, dove ormai il margine di manovra è risibile, ma in particolar modo si aspettano new in merito al quantitative easing, ovvero il programma di riacquisto di bonds, annunciato mesi fa ma che sta andando decisamente al rilento.
Certo, guardando l’asta sopra citata, viene quasi da chiedersi chi diavolo avrà comprato quella valanga di titoli emessi dal Governo USA. Beh, io un’idea ce l’ho. Ed è abbastanza anomala, visto tutto quanto è stato detto negli ultimi mesi. Gli acquisti sono stati, secondo me di matrice asiatica, Cina in primis. Ebbene si. Cina.

Cina buyer di T-Bonds. Ma perché?

Ma come la Cina…se fino a qualche giorno fa sputava sentenze di condanna proprio contro il Dollaro USA. Invece no. Molto probabilmente sono stati loro ad acquistare. Il motivo? Sempre il solito classico motivo che ha portato la Cina a riempirsi di Treasury Bonds Made in USA. Ovvero il surplus. La Cina deve trovare il modo di collocarlo, investirlo, sistemarlo. E nessuno al mondo può offrire un debito sufficientemente “grande e solido” se non gli USA. Inoltre, è un po’ come se si fosse fatto un patto:

io USA compro i beni prodotti da te, Cina, e in cambio tu ti compri il mio debito.

E’ una situazione inevitabile in quanto una vera alternativa al Dollaro USA, al momento, non esiste. Quindi, ridendo e scherzando, Cina e USA sono oggi come uno zoppo. Si aiutano a vicenda, malgrado ci sia una situazione di tensione nell’aria, proprio perché alla fine della fiera a nessuno dei due farebbe comodo una situazione di collasso dell’altro.
Il tutto alla faccia di vendite di Treasury e di timori vari.

Quali gli effetti sul Dollaro?

L’idea che mi sono fatto sostiene la tesi che il passaggio ad un diverso peso valutario globale non sarà immediato, ma graduale. Il Dollaro USA continuerà a mantenere una ruolo di leadership mondiale ancora per un bel po’. E qusto comporterebbe una logica stabilità, e quindi non violentissimi deprezzamenti, in quanto tali movimenti sarebbero destabilizzanti proprio per quei governi che erano dati come nuove alternative agli USA.

Previsioni tassi FED

previsioni_tassi_fed_2009

Sono uscito un po’ fuori dal seminato, ma ci tenevo fare il punto sul Dollaro USA e sugli effetti che potrebbe avere una sua improbabile, a questo punto, svalutazione repentina. Ma andiamo a vedere le previsioni per oggi.
Direi che è quasi un plebiscito. Tassi ovviamente invariati, sia in questo incontro del FOMC e sia nel prossimo ad agosto (probabilità di tassi invariati superiori all’8°% in entrambi i casi).
Ma quello che farà la differenza è sicuramente, come anticipato, le news inerenti al quantitative easing e le prospettive economiche.

STAY TUNED!

TRIPLO GRAFICO: Inflazione, Disoccupazione e Borse

[Leggi tutto] giovedì, 25 giugno 2009

tasso_disoccupazione1

Tasso Disoccupazione, Tasso inflazione e Borse

IntermarketAndMore è un blog che è nato come punto di incontro di analisi intermarket. E quindi è abbastanza normale andare a sgattaiolare delle interrelazioni tra varie asset class o anche tra vari mercati. Ed è così che, facendo una serie di analisi, ho deciso di porre alla vs. attenzione questo grafico. Si tratta del grafico sovrapposto del tasso di inflazione annuo (verde), dell’indice benchmark delle borse, lo S&P 500 (bianco) e il tasso di disoccupazione (arancione).
Cosa possiamo notare?

Tasso disoccupazione, Inflazione e S&P 500

tasso_disoccupazione_cpi_sp500

Possiamo notare fondamentalmente due cose:

1-che inflazione e borse hanno un andamento correlato l’una all’altra
2-che la disoccupazione invece è decorrelata da queste due

Domanda: cosa potrebbe succedere ad inflazione e borsa, visto che ormai è attesa una disoccupazione negli USA superiore al 10% ?

Mah…chissà…. Se tanto mi dà tanto, c’è il rischio di deflazione e di crolli dell’azionario.
Staremo a vedere….

Differenziale di tasso 10-2

differenziale_tasso_10-2

Un’ultima nota. Vi allego anche il grafico del differenziale di tasso 10-2 (10yr-2yr) dell’area Euro. Cosa c’entra? E’ un interessante aggiunta al discorso fatto sopra. Infatti, se il mercato punta ad un allungamento della crisi, punta anche ad una sitauzione di tassi bassi che potrebbe acnora perdurare. Quindi potrebbe tendere a rinviare l’appuntamento con l’inflazione. Morale: differenziale 10-2 che potrebbe restringersi. Ed infatti, dopo avere fatto nuovi massimi periodali, ora tende nuovamenet a restringersi.

STAY TUNED!

CLICCA QUI SOTTO se vuoi ricevere la newsletter COMPASS Banner Maker

DAILY BRIEFING: il Nasdaq 100 ci prova

[Leggi tutto] giovedì, 25 giugno 2009

borsa-negativa1

Dopo la tempesta, un po’ di tregua sui mercati.
Wall Street balla sulla neutralità, con Nasdaq leggermente negativo e Spoore leggermente positivo.
L’Europa scende un pochino di più, ma come ben si sa chi comanda è negli USA:
Vi lascio un rapido spaccato dello S&P 500.
Guardate che è successo ieri sera. Lo S&P 500 si aggrappa alla MM55, e subito sopra troviamo la MM 200. E’ come compresso e in una situazione del genere non può che partorire un doji.
La sbronza della correzione del giorno precedente è ancora nell’ossatura del listino. Occorre un Po’ di tempo per rinsavire e capire cosa fare.
E altrettanto lo si può vedere col Nasdaq 100.
Ancora la MM 55 ma anche un supporto statico, segnato in viola.
Ma sono le ultime chiamate e poi potrebbe arrivare la bufera.
Ancora il Nasdaq 100. Guardate l’intraday. Tenta il riscatto. Mini canalino rialzista. Ma la guerra sarà dura questa volta. E se in daily ci saranno le rotture, il sentiment del mercato potrebbe deteriorarsi in modo decisivo.

Grafico S&P 500 (zoom)

01-jun-24-00051

Grafico Nasdaq 100 daily

grafico_chart_nasdaq_100

Grafico Nasdaq 100 intraday

chart_nasdaq_100_intraday

Dati macro del giorno

04-jun-24-0013

Come sempre nella colonna all’estrema destra, i dati precedenti. A fianco di essi, a sinistra, la previsione attesa.

STAY TUNED!

CLICCA QUI SOTTO se vuoi ricevere la newsletter COMPASS Banner Maker

Fini: "Pace con sicurezza Israele" – TGCOM

[Leggi tutto] mercoledì, 24 giugno 2009

Quotidiano Nazionale
Fini: "Pace con sicurezza Israele"
TGCOM
"La pace in Medio Oriente si conquista unicamente se si garantisce la sicurezza dello Stato d'Israele". Lo ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, durante la cena a Montecitorio con il premier israeliano Benjamin Netanyahu.
MO; Netanyahu: Se l'Iran è forte la pace si allontana APCOM
Israele, Netanyahu appoggia proteste in Iran, condanna violenza Reuters Italia
Il Velino - (ami) Agenzia Multimediale Italiana - APCOM - APCOM
e altri 187 articoli simili

Altre lievi scosse nell'Aquilano – TGCOM

[Leggi tutto] mercoledì, 24 giugno 2009

Comune di San Giovannni
Altre lievi scosse nell'Aquilano
TGCOM
Continua lo sciame sismico in Abruzzo. Alle 21.12 una scossa sismica di magnitudo 2,4 gradi della scala Richter è stata registrata dall'Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia con epicentro tra Pizzoli, Barete e Capitignano e ipocentro a 9,4
L'Aquila, la terra trema ancora Due scosse, una di magnitudo 3.2 Il Resto del Carlino
TERREMOTO: NUOVA SCOSSA NELL'AQUILANO, STAVOLTA MAGNITUDO 3. 2 AGI – Agenzia Giornalistica Italia
L’Espresso - La Repubblica - La Stampa - TGCOM
e altri 276 articoli simili

D'Addario: "Smentisco Berlusconi" – TGCOM

[Leggi tutto] mercoledì, 24 giugno 2009

4minuti.it
D'Addario: "Smentisco Berlusconi"
TGCOM
Patrizia d'Addario replica a Silvio Berlusconi nell'ambito dell'inchiesta sul presunto giro di squillo. "Il presidente del Consiglio sostiene, riferendosi a me, 'che c'è qualcuno che ha dato un mandato molto preciso e benissimo retribuito a questa
Inchiesta Bari: Berlusconi, D'Addario agisce su mandato ANSA
BERLUSCONI: D'ADDARIO, NON HO AVUTO MANDATO DA NESSUNO Adnkronos/IGN
AGI – Agenzia Giornalistica Italia - Julie News - La Repubblica - ANSA
e altri 83 articoli simili

POLITICA MONETARIA: ma si poteva fare di meglio?

[Leggi tutto] mercoledì, 24 giugno 2009

fed_eagle

Uno dei grandi tormentoni del momento è sicuramente il binomio Giappone e Deflazione. Ovunque si parla del rischio che sta correndo l’economia globale, di ritrovarsi proprio come il Giappone, all’interno di una spirale deflazionistica che rischia di inchiodare l’economia per anni.
E se ci pensiamo bene, l’entusiasmo che la classe governante continua a volerci propinare è anche orientato proprio per evitare un rischio Giappone. Sembra incredibile ma è così.
Immaginatevi per un attimo cosa accadrebbe se Obama, domani mattina, fa una conferenza a reti unificate. Tutto il paese, tutto il modo è lì ad ascoltarlo:

L’Obama Alternativo

“Carissimi americani, il nostro sogno è infranto, l’economia ha le ali spezzate, la ripresa è rinviata a data da destinarsi, la crisi durerà ancora per molto tempo”.

Se voi foste Mr. Smith , ovvero il classico americano medio, che cosa fareste dopo aver sentito un discorso (nemmeno troppo irrealistico) del genere?

Credo che a rigor di logica, cercherete di fare una piccola rivoluzione sulla gestione delle Vs finanze famigliari. Un taglio netto ai consumi ed un aumento della cifra messa in cassaforte, a disposizione dei tempi più bui. Moltiplicate il vostro comportamento per migliaia, milioni di famiglie nel mondo. Cosa significherebbe? Sarebbe la fine.
Tutto verrebbe inesorabilmente compromesso. Le fabbriche rimarrebbero senza commesse, l’economia non girerebbe più e la situazione diventerebbe assolutamente insostenibile. Aumento della disoccupazione a livelli stellari, recessione lunghissima, rischio di guerre e sommosse.
E il famoso 1929 sarebbe servito. Chiaramente non sarebbe un vero 1929, ma sarebbe comunque una crisi di dimensioni enormi.
E invece no.

Il 1929 ha insegnato qualcosa

La politica monetaria è stata molto più attenta, l’interventismo pubblico ha evitato danni ben più gravi. La gestione psicologica della situazione sta cercando di far reggere in piedi tutta la baracca. Immaginatevi voi se la gestione fosse stata quella invece avuta nel 1929. Allora si che sarebbero stati guai.

Per una volta quindi, vi stupirò e spezzo una lancia a favore proprio di questo stile scorretto ma inevitabile di cercare di infondere una positività che non ha ragione di essere.

Ma la spezzo a favore di questo comportamento perché ormai ho maturato una convinzione: l’ho già detto in passato e lo ripeto. Noi spesso siamo qui a criticare.

Ma….si poteva fare di meglio quando ormai il disastro era compiuto?


Infatti non dimentichiamoci mai che questa crisi è assolutamente colossale, i danni di subprime, derivati e quant’altro potrebbero mettere in ginocchio qualsiasi economia se non “curata” con qualche medicina non convenzionale. Si è scelta la strada del quantitative easing e dell’espansione monetaria. Più altre contromisure. Ma si poteva fare di meglio?
Cosa avrebbero potuto fare la FED in primis, più la BCE e le altre banche centrali, a tutela dell’economia?
Secondo me non è assolutamente semplice poter pensare a strade alternative credibili ed efficaci.
Poi, certo, si potrebbero aprire delle parentesi su comportamento e potere del sistema bancario, ma di questo non voglio parlare, per non mettere troppa carne al fuoco.
Ops… ma io volevo parlare del Giappone e della Deflazione… Vedete che succede quando si scrive quello che ti esce da dentro? Si passa di palo in frasca… Sarà anche l’ora tarda (è notte fonda), sarà che la stanchezza inizia a farsi sentire.
Restano due certezze:

1-la prima è che di Giappone e Deflazione vi parlerà la prossima volta
2-la seconda è che solo tra tanti anni potremo veramente girarci indietro e, in modo critico ed obbiettivo, con mitico “senno di poi” potremmo commentare la crisi e le contromisure prese.

Ora però dobbiamo renderci conto che grosse soluzioni alternative, in fondo in fondo, oltre a quelle prese, non ce ne sono.

(ndr: post scritto alle 02.39 di martedì 23 giugno 2009)

STAY TUNED!

CLICCA QUI SOTTO se vuoi ricevere la newsletter COMPASS Banner Maker

INSIDER TRADING: fuga dei managers

[Leggi tutto] mercoledì, 24 giugno 2009

nyse_insider_trading
Segnali sell dall’insider trading.

In questa fase di mercato molte volte ci siamo chiesti come era possibile che le borse continuassero a salire.  Fondamentali negativi, situazione critica sotto diversi punti di vista. Ma la borsa saliva…saliva…saliva…

La mano invisibile? Il PPT all’opera? La sapiente mano di Goldman Sachs sull’equity o di JP Morgan sugli ETF? Un patto filo-governativo tra banche e politicanti?
Di questo abbiamo parlato molte volte. Tantissimi sono gli elementi che possono aver condizionato le contrattazioni.
Però c’è sempre un elemento che considero molto valido ed interessante: il comportamento dei managers e di conseguenza il loro insider trading.
E questa volta i dati non danno proprio scampo.

Insiders & Insider Trading

L’origine di tutto è il sito InsiderScore , dove vengono registrati e dove sono visibili (a pagamento) le attività di insider trading dei più importanti managers degli USA. Sono praticamente quelli che dirigono le aziende quotate in borsa e che, per una serie di motivi (acquisti, stock option, premi etc) sono possessori di azioni delle società che dirigono e che, ad un certo punto, decidono di fare del trading sulle stesse.
Se andiamo a vedere gli ultimi dati che ho a disposizione, sembra proprio che non ci sia alcun dubbio.

La corsa alla vendita

Il rapporto è di per se più che esplicito. Per ogni manager posizionato in acquisto e che ha comprato, ne abbiamo trovati ben 9 in vendita, e che hanno venduto.
I dati sono stati presi dall’agenzia Bloomberg.  L’ultima volta che si è registrata una così forte vendita di azioni è stato nel giugno 2007, ovvero quando è partita la grande crisi finanziaria con il rischio default di Bear Stearns.
Comunque sia, risulta che i manager di 252 società quotate hanno venduto…venduto…venduto per 14 settimane consecutive, approfittando del rialzo più forte degli ultimi 71 anni, per un controvalore di ben 1.2 miliardi di dollari.
Certo… qualcuno avrà anche venduto le stock option. Qualcuno avrà anche fatto del buon trading. Ma io escludo che TUTTO questo sia casuale.
E qui mi voglio fermare ed ognuno mediti sull’argomento.

STAY TUNED!

DAILY BRIEFING: Eppur si muove…

[Leggi tutto] mercoledì, 24 giugno 2009

galileo_galilei

Grafico S&P 500 daily, intraday, rischio finanziario e dati macro del giorno.

Proprio qualche ora fa discutevamo sullo scenario ribassista che si stava generando sui mercati.
E puntualmente si è formato. Torna il rischio finanziario.

  • VIX in salita
  • ITRAXX in salita
  • Commodity in discesa
  • Dollar Index in recupero.
  • Tutto torna…Ah…dimenticavo…
  • Equity in discesa.

Da dove partiamo? Grafico S&P 500 daily, un rapido aggiornamento non fa mai male…

Grafico S&P 500 daily

SP500_daily_inversione_2009

La candela di stasera lascia poco spazio all’immaginazione. Una long black candle che si appoggia proprio sulla MM 55, media mobile che probabilmente farà una resistenza di dubbia durata, anche se in passato (cerchi viola) ha avuto una funzione importante di supporto/resistenza. Orami il target è segnato.

Area 880-875 come detto da una vita. Ma attenzione, gli indicatori stanno degenerando e il rischio che la correzione non si fermi lì aumenta. E allora…eccovi un regalo…Guardate i livelli fibonacciani ed ecco che magicamente riappare area 780-750… Qualcuno se la ricorda?
Comunque, tornarndo ad un vecchio post di Elliott, sento puzza di Onda 5…

Grafico S&P 500 intraday

sp500_intraday_grafico_2009

Beh…che dire… E’ evidente la situazione. Monitoriamo solo con attenzione l’area 894-900, resistenzae di previssimo.
In bocca al lupo ragazzi!

Dati macro del giorno

04-jun-23-0024

STAY TUNED!

CLICCA QUI SOTTO se vuoi ricevere la newsletter COMPASS Banner Maker

Economia e finanza
Comunicati stampa