Archivio di maggio 2009


Restando in tema… allora per quale motivo il dol…

[Leggi tutto] mercoledì, 27 maggio 2009

Restando in tema…
allora per quale motivo il dollaro si é apprezzato?

Da $ estremamente sottovalutato a 1,5 molti (probabilmente seguendo la tua logica) lo vedevano ad 1,7. Eppure ció non é avvenuto.

I casi che riesco a vedere sono solo 2.
O il mercato delle valute é estremamente irrazionale e volubile, e non sappiamo quali sono i motivi che lo rendono cosí “volubile”.

Oppure i grandi investitori che smuovono grosse quantitá di danaro (ad esempio chi fa carry trade, … io no di sicuro!) considerano qualcosa che noi non consideriamo e /o non sappiamo .


- no; - non consigliamo mai singole obbligazioni, …

[Leggi tutto] mercoledì, 27 maggio 2009

- no;
- non consigliamo mai singole obbligazioni, spero per te;
- i rendimenti si debbono valutare sempre a 2 anni, credo ancora in 1-3y e 3-5y, non investirei in dollari per ora:
- su enel scriverò un post;


Cosa ne pensi del prossimo aumento di capitale di …

[Leggi tutto] mercoledì, 27 maggio 2009

Cosa ne pensi del prossimo aumento di capitale di Enel?
Aderire o lasciar perdere e vendere i diritti?

grazie,ciao!

GENERAL MOTORS: la resa dei conti

[Leggi tutto] mercoledì, 27 maggio 2009

gm_usa

Si aprono le porte dell’amministrazione controllata, del Chapter 11, del fallimento. Mettetela come volete. Si aprono le porte dell’inferno.


Questa mia affermazione “forte” non è legata esclusivamenta alla situazione, ovviamente drammatica , per i possessori dei bonds di General Motors e ancor di più per gli azionisti della stessa.
La situazione è altrettanto drammatica per il sistema economico finanziario. E non solo americano.
Cercherò di spiegarmi meglio nelle prossime righe, anche se in passato, già avevo parlato di questa cose (vero thomas? Ndr).

Scadenza del termine : 1 giugno 2009

La data stabilita come massima per una decisione sulla situazione è il primo giugno ma non si esclude addirittura una decisione già nel corso di questa settimana.
Per la cronaca il primo giugno dovrebbe esser la data di scadenza dello swap bonds/equity  sopra citato.
L’alternativa potrebbe essere l’ennesimo aiuto governativo. Si tratterebbe di una cifra pari a 30 miliardi di dollari, circa il doppio di quanto fino ad ora elargito.
Però lasciamo da parte quest’ultima ipotesi che salverebbe capre e cavoli, caricando sui contribuenti l’onere del salvataggio e risolvendo solo relativamente la situazione di General Motors.
Prendiamo in mano la drammatica ipotesi del Chapter 11.
Cosa significherebbe per il sistema economico finanziario?

Un caos per banche ed assicurazioni

Un default di General Motors non può non essere considerato una bomba ad orologeria per il mercato. Immaginate il danno di immagine per il settore auto, che subirebbe un ridimensionamento in borsa, psicologico per il mercato dove tornerebbe la paura (l’opposto del “back to the risk” di queste ultime settimane). E soprattutto…immaginate il danno per le aziende collegate a General Motors, alle banche ceh l’hanno sostenuta e …ai CDS ceh sono stati emessi.

Credit Default Swap

Ebbene si, torniamo a parlare dei CDS, i Credit Default Swap. Ve li ricordate?
Bene, sarò molto sintetico e semplice. C’è un piccolo problema.
I Credit Default Swap sono dei contratti di “assicurazione” che possono anche essere emessi a garanzia di un sottostante che..non c’è. Quindi si possono montare delle posizioni meramente speculative sui CDS.
Morale: il sottostante relativo ai CDS emessi su General Motors è ben superiore rispetto all’effettivo debito della stessa.

Domanda: cosa comporta il fallimento di General Motors? Che i vari contratti di Credit Default Swap vengano “onorati”. Quindi qualcuno dovrà cacciare fuori più denaro di quanto effettivamente sia il debito della General Motors stessa.

Chi è che ha emesso questi benedetti Credit default swap? Fondamentalmente sono banche ed assicurazioni, ovvero quelle che dovranno intervenire rimborsando i possessori della “polizza assicurativa”. E casualmente, sono proprio banche ed assicurazioni che negli ultimi mesi sono state protagoniste di una serie di problematiche notevoli legate e subprime, derivati e quant’altro.
Sarebbe un eccellente modo per tornare nel baratro più assoluto.
Tutto qui? Assolutamente no…

AIG: lo Stato USA al bivio

Come dicevamo, chi ha emesso di CDS sono banche ed assicurazioni. Ma c’è uin’assicurazioni in particolare che è stata super protagonista di questi CDS emessi sui bonds di General Motors: questo emittente è AIG. Il colosso assicurativo USA già nazionalizzato e “salvato” con ulteriori iniezioni di liquidità per un numero notevole di volte.

Ma scusate… Se AIG è nazionalizzata….se c’è un default di General Motors, i CDS che AIG dovrà rimborsare dovranno quindi essere pagati dal signor Obama.

Poniamoci la questione: se General Motors salta, salta con lei la bellezza i circa 110 miliardi di dollari di obbligazioni, all’incirca. Solo che c’è un dettaglio. Mi risulta (in modo non ufficiale) che i CDS emessi sul debito di General Motors siano pari a …. Due volte tanto? Tre volte tanto? No signori…. Molto di più… Mi risulterebbe (condizionale d’obbligo) che si tratta di CDS emessi per circa 3.000 miliardi di dollari.
Ora le domande sono d’obbligo. Per forza di cose ci sarà qualcuno che ci rimette le penne (in primis AIG) e anche qualcuno che invece ci guadagnerà l’ira di Dio.

Chi sta veramente dietro a questa operazione paurosa? Chi sta pilotando il mercato realmente?
E ancora… Siamo sicuri che allo stato USA convenga fare fallire General Motors, anziche sostenerla all’infinito, avendo nazionalizzato AIG?

La punta di un iceberg

Quanto descritto sopra spiega in modo secondo me lampante il fatto che, senza rendercene conto, siamo seduti su una polveriera. Ne ho parlato in passato e riprendo l’argomento per l’ennesima volta. E fa paura l’idea che prendendo in esame il 2007 e quindi diverso tempo fa, il PIL mondiale si aggirava sui 54.000 miliardi di $ e i CDS emessi risultavano pari a circa 10 volte tanto, 531.000.000.000.000.

Ovvero 531.000 miliardi di $.

Ora, ditemi voi come si fa ad essere sereni sul futuro….

STAY TUNED!

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ETF e ETC SHORT e LEVERAGED: nasce una nuova era

[Leggi tutto] mercoledì, 27 maggio 2009

short_leveraged

Proprio qualche giorno fa parlavamo in un post di prodotti strutturati, di ETF legati alla scommessa ribassista sulle borse, in particolare Piazza Affari. E poi ieri nei commenti del post sul Bank Index si ragionava sulla possibilità di shortare le banche. E sempre ieri, mi sono state chieste informazioni per shortare l’oro.
Gli ETF / ETC  short sono insomma diventati molto comuni tra i trader e molto richiesti.
E senza farlo apposta, sono in arrivo una valanga di ETF/ETC short & leverages, per tutti i gusti, di tutti i tipi.
Gli Exchange Traded Commodity (ETC) saranno quotati sul mercato ETF Plus. Essendo ETC, le protagoniste assolute di questa nuova era sono le commodity, che fino ad oggi non avevano, nel segmento ETF Plus, una copertura.

Dieci Short e Dieci Leveraged

I sottostanti sono: oro, petrolio, alluminio, rame, gas naturale, argento, platino, frumento, l’indice DJ-Aigci e l’agricolure Dj-Aigci.
Per gli short la leva è 1 (replicano in modo inverso) e per i leveraged la leva è 2 (raddoppiano la performance del sottostante).
Eccovi l’elenco degli ETC nuovi quotati nel segmento ETF Plus:
L’emittente è ETFS Commodity Securitied limited.

Leveraged

“ETFS Leveraged Agriculture DJ-AIGCI” (ISIN JE00B2NFT427
“ETFS Leveraged All Commodities DJ-AIGCI” (ISIN JE00B2NFV571)
“ETFS Leveraged Aluminium” (ISIN JE00B2NFTC05)
“ETFS Leveraged Copper” (ISIN JE00B2NFTF36)
“ETFS Leveraged Crude Oil” (ISIN JE00B2NFTJ73)
“ETFS Leveraged Gold” (ISIN JE00B2NFTL95)
“ETFS Leveraged Natural Gas” (ISIN JE00B2NFTQ41)
“ETFS Leveraged Silver” (ISIN JE00B2NFTS64)
“ETFS Leveraged Wheat” (ISIN JE00B2NFTX18)
“ETFS Leveraged Platinum” (ISIN JE00B2NFV134)

Il prezzo di ogni ETC leveraged è calcolato in base a una formula che riflette la variazione percentuale giornaliera del livello del relativo indice di materie prime moltiplicato per il coefficiente (definito leverage factor ai sensi del prospetto, che è +2 per gli ETC leveraged), in modo tale che il valore ufficiale (a lordo del capital adjustment) dell’ETC leveraged aumenti o diminuisca giornalmente per una percentuale doppia rispetto a quella giornaliera del corrispondente indice di commodity. Così, su base giornaliera, in caso di rialzo dell’indice di riferimento dell’ETC leveraged, il valore ufficiale dell’ETC aumenterà del doppio della variazione percentuale di tale indice e viceversa in caso di ribasso (escludendo l’impatto del capital adjustment e del tasso di cambio EUR/USD).

 

Short

“ETFS Short Agriculture DJ-AIGCI” (ISIN JE00B24DL056)
“ETFS Short All Commodities DJ-AIGCI” (ISIN JE00B24DKT75)
“ETFS Short Aluminium” (ISIN JE00B24DK421)
“ETFS Short Copper” (ISIN JE00B24DK645)
“ETFS Short Crude Oil” (ISIN JE00B24DK975)
“ETFS Short Gold” (ISIN JE00B24DKC09)
“ETFS Short Natural Gas” (ISIN JE00B24DKH53)
“ETFS Short Silver” (ISIN JE00B24DKK82)
“ETFS Short Wheat” (ISIN JE00B24DKR51)
“ETFS Short Platinum” (ISIN JE00B2NFT195)

Il prezzo di ogni ETC short è calcolato in base a una formula che riflette la variazione percentuale giornaliera del livello del relativo indice di materie prime moltiplicato per il coefficiente (definito leverage factor ai sensi del prospetto, che è – 1 per gli ETC short), in modo tale che il valore ufficiale (a lordo del capital adjustment) dell’ETC short aumenti o diminuisca giornalmente per una percentuale inversa a quella giornaliera del corrispondente indice di commodity. Così, su base giornaliera, in caso di rialzo dell’indice di riferimento dell’ETC short, il valore ufficiale dell’ETC diminuirà della medesima variazione percentuale di tale indice e viceversa in caso di ribasso (escludendo l’impatto del capital adjustment e del tasso di cambio EUR/USD).

(Fonte: ETFWorld-Borsa Italiana)

 

Un’ultima cosa. Prima di avevnturarvi in qeusti prodotti finanziari, leggete bene il prospetto con le dinamiche ed il funzionamento dei vari prodotti finanziari. E se vi avanza un po’ di tempo, leggete anche i vecchi post su ETF, roll over e quant’altro. credo possano essere MOOOOLTO utili.

 

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Fuga dal DOLLARO USA – Parte II

[Leggi tutto] mercoledì, 27 maggio 2009

dollaro-carta-straccia

Proprio ieri abbiamo parlato del Dollaro USA e del nuovo scenario per la valuta americana. Questi discorsi già sono stati anticipati e sviluppati nel video TRENDS del week end.

Volevo intergrare tutti questi discorsi con un ultimo grafico che spiega in modo secondo me inequivocabile il cambiamento che sta avvenendo sui mercati valutari.
Come forse ricorderete, tempo fa dicevo che un elemento assolutamente determinante per poter valutare l’andamento del cross EUR/USD è il differenziale di tasso tra i bond governativi dell’area Euro e il governativi USA.
Bene, questo era una delle basi del famoso Carry trade.

Movimenti speculativi che portavano le valute da una o dall’altra parte, a seconda della migliore redditività delle stesse.
Ma oggi, non è più così. E questa novità è il chiaro segnale che dal punto di vista valutario sono intervenute altre dinamiche, in cui abbiamo parlato nei post sopra citati.

Differenziale di tasso

differenziale tasso eur usd bond

Basta guardare il grafico qui sopra. E’ evidente un “allargamento anomalo” delle tue linee che fino a poco fa andavano avanti di pari passo.
Quindi per il Dollaro e per il valutario cambiano le dinamiche. Facciamo attenzione dunque ai vecchi legami . Intermarket in moviemtno. E non solo.

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BORSA ITALIA: apertura mercati negativa

[Leggi tutto] mercoledì, 27 maggio 2009

borsa_italia

Buongiorno a tutti!

Ieri parlavamo della notevole importanza del Bank Index per poter valutare le tendenze dei mercati. Il segnale che ci dava questo indice era negativo.

Se non l’avete ancora letto, buttate un occhio all’articolo sopra citato. Anche perchè il settore delle banche USA resta comune drammaticamente importante in quanto è il settore, non dimentichiamolo, che ci ha portato all’inferno prima (ricordate? 666 dello S&P 500) e che poi ci ha fatto resuscitare (area 930) con un rally di tutto rispetto.
Ieri Wall Street era chiusa per festività. Altrettanto il mercato inglese.
La Borsa Italiana ha avuto una giornata, giustamente , di transizione. Non si è presa la responsabilità, in assenza del mercato USA.
Stamattina però, l’apertura è abbastanza negativa. E il grafico qui sotto testimonia uno scenario che potrebbe diventare critico.

Grafico Mibtel

mibtel_dti

Vi presento l’ennesimo grafico dell’indice Mibtel, l’indice che a breve sparirà, visto il restyling di Piazza Affari, di cui parlerò in un post dedicato tra qualche ora.
E’ quanto mai evidente l’importanza di:

1-trendline vila discendente
2-MM 200 giorni
3-DTIB (un indicatore di breve termine) in giallo che funge da supporto

Ma l’apertura di oggi…ne ha decretato la rottura.
Occhio ragazzi…

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New York, 00:06 NORDCOREA: FORTE CONDANNA TEST NUCLEARE DAL CDS … – La Repubblica

[Leggi tutto] martedì, 26 maggio 2009

Borsa Italiana
New York, 00:06 NORDCOREA: FORTE CONDANNA TEST NUCLEARE DAL CDS
La Repubblica
Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni unite ha espresso una "forte condanna" del nuovo test nucleare effettuato stamane dalla Corea del Nord. Il presidente di turno dell'organo esecutivo del Palazzo di Vetro, il russo Vitaly Churkin, ha spiegato che
Corea N., "forte condanna" Onu TGCOM
Nordcorea; Test Pyongyang, Pechino esprime netta opposizione APCom
L’Occidentale - Reuters Italia - Il Messaggero - Il Tempo
e altri 251 articoli simili

Berlusconi, Roma sporca? Mai attaccato Alemanno, colpa della Sinistra – ANSA

[Leggi tutto] martedì, 26 maggio 2009

Romanotizie – News ed eventi da Roma e suoi Municipi
Berlusconi, Roma sporca? Mai attaccato Alemanno, colpa della Sinistra
ANSA
ROMA – Nessuna accusa, solo un equivoco. Non c'é alcun disaccordo tra il sindaco di Roma Gianni Alemanno ed il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che stamani aveva definito Roma, ma anche Napoli e Palermo, "città africane" per la sporcizia e le
Il premier: Roma sporca, sembra Africa Il Messaggero
Berlusconi: "Le metropoli italiane sembrano città africane" Rainews24
Julie News - Affaritaliani.it - Barimia - LA 7
e altri 80 articoli simili

Lombardo, "Non ho parlato con Berlusconi" – L’Unione Sarda

[Leggi tutto] martedì, 26 maggio 2009

Italia News
Lombardo, "Non ho parlato con Berlusconi"
L’Unione Sarda
"No, assolutamente no". Cosi il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se avesse parlato col premier Berlusconi della decisione di azzerare la giunta regionale siciliana.
SICILIA: LOMBARDO, DELEGHE NON CE NE SONO PIU' TRANNE UNA AGI – Agenzia Giornalistica Italia
Lombardo azzera la giunta siciliana Corriere della Sera
il Giornale - ANSA - Reuters Italia - Rainews24
e altri 184 articoli simili

VALE DI PIU’ L’EURO O IL DOLLARO?

[Leggi tutto] martedì, 26 maggio 2009

E’ un po’ che non parliamo di Euro e Dollaro.

Nel 2007 azzeccammo il target di 1,5 nel cambio Euro/Dollaro.

Entusiasti della previsione abbiamo azzardato un target per l’euro, a fine 2009, di 2 Dollari.

L’Euro da quel momento ha ritracciato un po’ per poi stabilizzarsi nei dintorni di 1,3 Dollari.

La nostra previsione si basa su considerazioni fondamentali.

Come già detto, le potenze capitaliste sono diventate 3: Usa, UE e Cina.

Il valore di una moneta si basa sulla fiducia.

Se prima il dollaro era l’unica moneta internazionale e gli Usa l’unica potenza capitalista, ora non è più così.

L’Euro ha cominciato ad essere scambiato un po’ in tutto il mondo.

Non si conosce l’entità dei biglietti in dollari in giro per il mondo, mentre si conosce quella dell’euro.

Gli Usa, quando erano l’unica potenza capitalista, potevano stampare dollari in quantità senza che la fiducia diminuisse.

Obama ora potrebbe stampare dollari in quantità senza che nessuno si accorga, dato che non si sa quanti dollari circolano per il mondo, ma è proprio questa situazione non gestibile che potrebbe far cadere la fiducia nella moneta Usa.

Ecco perché crediamo che ormai la lateralizzazione sia durata abbastanza e l’euro possa continuare ad apprezzarsi nuovamente.

Ciao Salvatore, volevo chiederti info riguardo ag…

[Leggi tutto] martedì, 26 maggio 2009

Ciao Salvatore,

volevo chiederti info riguardo agli ETF obligazionari europei ( nello specifico sui Lyxor 1-3y e 3-5y, da me acquistati a inizio Maggio 2009, e che sono attualmente per me in negativo, con piuttosto deciso ribasso della giornata..).

-C’è un rischio di rialzo dei tassi EURIBOR? Io sapevo che avevano in programma un altro ribasso..
-L’attuale “fuga” dal e deprezzamento del dollaro cosa comporterà secondo te per i titoli obligazionari a breve e medio termine degli stati area euro? -Considerato che pare che si stiano vendendo (Cina?) le obbligazioni a lungo termine USA
credi che si avrà interesse a acquistare titoli a breve termine USA per gli interessanti (e in aumento) rendimenti proposti, nell’ottica a breve di un vigoroso rafforzamento del dollaro, magari per poi così vendere a buon prezzo ciò che di dollaro rimane dare “la mazzata finale” ed andando così a sfavorire le obbligazioni area euro?
- E’ cambiata la tua view sulla bontà di un investimento sui 1-3 e 3-5y governativi area euro?

grazie mille, come sempre.
E scusa se mi sono dilungato, ma mi interessa molto il tuo parere..

Alessio

Io ho preso una obbligazione General Elettric 2016…

[Leggi tutto] martedì, 26 maggio 2009

Io ho preso una obbligazione General Elettric 2016 USD a tasso variabile LIBOR+0,20 a 80 USD alccambio di ca 1,40 giusto oggi. Se il valore dell’obbligazione (prezzo+cambio) andrà a -20% andrò a mediare.. prima o poi si apprezzerà! No..?

Ci sarai alla fiera DI Trento?

[Leggi tutto] martedì, 26 maggio 2009

Ci sarai alla fiera DI Trento?

Sono più fiducioso su Mirato.

[Leggi tutto] martedì, 26 maggio 2009

Sono più fiducioso su Mirato.

Fuga dal DOLLARO USA

[Leggi tutto] martedì, 26 maggio 2009

soldi-governo

Lo abbiamo accennato nel post intermarket del week end, l’appuntamento TRENDS che spero sia utile e gradito dai lettori. Ma le conferme sono poi arrivate dalle notizie. E indovinate chi ci ha messo lo zampino? Proprio loro, i cinesi. E chi sennò. Ma la notizia molto interessante è che assieme ai cinesi, protagonisti sono stati niente poco di meno che i brasiliani.
Asse Brasile Cina…. Non so se vi ricordate quanto detto in merito al BRIC. E quanto detto in merito ai nuovi equilibri mondiali che si stanno creando.
Bene, quest’incontro ne è la conferma.
Lula (Brasile) e Hu Jintao (Cina) si sono incontrati per aprire delle barriere commerciali su pollame e carne bovina. Ma ciò che più conta è l’accordo che prevede lo scambio di petrolio (Brasile) in cambio di…dollari USA? No signori. In cambio di renmimbi. Ed è questa la novità del giorno. Non un solo Dollaro USA all’interno dell’accordo. Ma una valuta nuova, quella cinese.

Russia in movimento

E se Cina e Brasile si muovono, sempre nell’ambito BRIC, anche la Russia dà il suo contributo. Le riserve valutarie russe si incrementano. Ma Mosca non compra dollari, bensì Euro, oggi presente nei suoi forzieri per una percentuale del 47.5%.

Treasury in discesa

Come detto nel video TRENDS, il T Note e il T Bond stanno scendendo anche perché qualcuno sta vendendo obbligazioni lunghe USA. E quel qualcuno è, come già sappiamo, Pechino, ovvero la Cina. Sembra da fonti attendibili, che la Cina stia accorciando la duration dei bonds posseduti in portafoglio, oltre che incrementare le sue riserve d’oro.
Se poi a questo aggiungiamo la possibilità di perdita della tripla A (AAA) per i governativi USA…beh…sembra tutto abbastanza chiaro…tempi duri per il Dollaro USA…

STAY TUNED!

BANK INDEX: segnale sell

[Leggi tutto] martedì, 26 maggio 2009

cds-banche-usa

Più volte ho parlato dell’importanza del Bank Index a livello di dinamiche di trend di borsa: Il settore delle banche USA è quello che ha sotterrato i mercati e che poi, nelle ultime 10 settimane, lo ha risollevato. E quindi considero tuttora fondamentale la tenuta del trend del Bank Index per poter valutare la tenuta dello S&P 500.
Ma il segnale di venerdì non è buono.

Grafico Bank Index

Il grafico del Bank index dice tutto.

bkx2

Bank Index: segnale sell?

 

1-rotta la MM 21
2-rotto il canale rialzista
3-MACD in inversione

Che ne dite? Non è un evidente segnale? Secondo me è giunta l’ora di venderei finanziari.

PS: oggi festa sia in Gran Bretagna (Bank Holiday) e USA anceh chiusi per festività. giornata che quindi si preannuncia di “transizione”.

FLASH ANSA

(ANSA) – ROMA, 22 MAG – Prosegue nel primo trimestre 2009 il calo degli utili delle banche, in linea con quanto accusato nel 2008 (-56%) e per l’anno in corso i timori sono quelli di un’esplosione delle sofferenze sui crediti alle imprese a causa della crisi mentre il patrimonio degli istituti di credito resta solido.
E’ quanto emerge dal rapporto Abi 2009 sul settore bancario che esamina i bilanci delle banche chiusi al 31 dicembre 2008 e fa una prima analisi dei dati del primo trimestre. In particolare, secondo l’Abi, la qualita’ del credito ha subito un peggioramento nei primi mesi del 2009 toccando il 2,96% nel rapporto sofferenze/impieghi di marzo che sale al 3,29% per le imprese mentre le nuove sofferenze su impieghi nel 2008 sono state pari al 2% contro l’1% del 2007.
Nel 2008, secondo l’esame dei bilanci di 41 gruppi bancari italiani, il Roe (l’indice che esprime la redditivita’) e’ sceso dall’11,9% al 5% mentre l’utile e’ crollato del 56% a 8,9 miliardi. Le banche mantengono comunque un buon livello di patrimonializzazione, con il coefficiente Core Tier-1 al 6,7% (non molto lontano peraltro dai valori europei) mentre il total capital ratio e’ pari al 7,2%, che sale al 7,7% considerando i Tremonti-bond. Tuttavia, secondo l’Abi, un Core Tier-1 del 6% sembra sufficiente per le banche italiane focalizzate sulla banca commerciale con un basso livello di attivita’ di trading e una struttura della raccolta buona. Il rapporto fra l’equity e l’attivo peraltro e’ del 6,2% ben al di sopra degli altri 5 principali paesi Ue.

 (fonte ANSA)

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EURIBOR: welcome to the floor

[Leggi tutto] martedì, 26 maggio 2009

euribor euro logo

La BCE ha provveduto ad un taglio tassi nemmeno troppi giorni fa, arrivando alla fatidica soglia dell’1%, livelli mai visti, come mai vista era una crisi dalle dimensione così drammatiche e complesse.
Ma guardado il grafico dell’Euribor mi sembra abbastanza chiara una situazione che già sospettavo e che mi pare anche abbastanza ovvia.

Grafico Euribor

euribor 3 mesi ted spread repo

A seguito dell’ultimo taglio dei tassi, l’Euribor ha frenato la sua discesa. Ed è visibile dal nostrano Ted Spread europeo, fratello del Ted Spread americano ma che ho adottato come modello in chiave europea.
Il nostro Ted Spread quindi, ha cambiato decisamente tendenza.
Il differenziale di tasso tra tasso REPO e Tasso Euribor 3 mesi ha invertito la tendenza. Che significa? Che ormai il mercato non può tollerare tassi Euribor al di sotto di questi livelli. E quindi, secondo me, un ulteriore taglio della BCE sarà assolutamente inutile dal punto di vista dell’efficacia, mentre potrebbe giovare solo dal punto di vista psicologico.
Quindi per aggiungere fumo al castello di carta che si sta creando. Ma ne vale la pena? Oppure è meglio iniziare ad intervenire in modo deciso col quantitative easing?

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Papa: Europa sappia valorizzare ideali cristiani – ANSA

[Leggi tutto] lunedì, 25 maggio 2009

Adnkronos/IGN
Papa: Europa sappia valorizzare ideali cristiani
ANSA
(ANSA) – CASSINO (FROSINONE), 24 MAG – L'Europa sappia valorizzare' il ''patrimonio di principi e di ideali cristiani'': cosi' il Papa a Montecassino. Nell'omelia dei vespri celebrati nella basilica del monastero, il Papa riafferma il valore del
Il Papa inaugura la casa della carità di Cassino Tuscia Web
Il Papa: "Solidarietà ai disoccupati" La Repubblica
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La Lega e il Pdl con Berlusconi: avanti con la riforma delle Camere – La Stampa

[Leggi tutto] lunedì, 25 maggio 2009

Borsa Italiana
La Lega e il Pdl con Berlusconi: avanti con la riforma delle Camere
La Stampa
Continua a far discutere la proposta del premier Berlusconi di chiamare a raccolta i cittadini e presentare un testo di iniziativa popolare per ridurre il numero di deputati e senatori. Oltre al Pdl anche la Lega plaude al Cavaliere e si dice pronta a
Il Pd ci riprova: "Intesa con Udc e Idv" La Repubblica
DI PIETRO A FRANCESCHINI: SI' SFORZO COMUNE MA SERVONO FATTI AGI – Agenzia Giornalistica Italia
Corriere della Sera - TGCOM - Affaritaliani.it - Tuscia Web
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Economia e finanza
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