Già in passato abbiamo parlato del sistema finanziario americano e dell’immane fardello di debito che colpisce la nazione USA a seguito della ben nota crisi economica che di certo non si può sanare solamente con la tecnica del taglio dei tassi di interesse decisa dalla FED. Ricorderete inoltre il post sugli ingenti costi che tutto il sistema USA deve sostenere per salvare non solo il ramo finanziario. Il post in oggetto è il seguente e merita sicuramente di essere letto. I numeri sono da capogiro.In questi giorni ho ricevuto un’email di un gentile lettore che, giustamente in fase confusionale così mi ha scritto:
“Egr. Dott. Dream, Lei parla sempre di sistema USA iperindebitato. Però, andando a vedere i dati ufficiali, Lei dice delle inesattezze. E non sono io a dirlo. Provi a vedere il sito della FED e vedrà che il vero rapporto debito/PIL è solo del 41% e non del 62% come invece da lei citato nel post “Salvataggio o distruzione”. ….”
Questa email è stata quanto mai gradita, innanzitutto perché mi dà la possibilità di continuare un discorso che era “zoppo “, inoltre perchè posso illustrare anche altri dati che ci portano a delle importanti valutazioni molto importanti.
Premessa: I dati del post sono corretti. Purtroppo (lo dico per il sistema USA) i dati sono corretti. Però il lettore ha fatto un po’ di confusione. Infatti il 62% non è il rapporto debito/Pil USA, bensì il rapporto fra la cifra messa a disposizione per il salvataggio del sistema e il Prodotto Interno Lordo USA
a qui si evince subito una cosa: in realtà il rapporto debito /PIL è enormemente maggiore di un semplice 62%.Approfondiremo rapidamente questo aspetto. E capirete una volta di più il perché di certe paure sul dollaro USA. Continua a leggere…
Argomenti: Banche e Risparmio, Euribor e Tassi, Macroeconomia, Crisi Mercati e Subprime, FED